Il Milan sbarcato in Inghilterra punta sul recupero di Giroud e di Brahim Diaz, oltre che sulla presenza tra i pali di Maignan, la voglia riprendere il percorso delle ultime uscite interrotto nella trasferta di Firenze. Per la sfida di domani, Pioli riparte dall’1-0 firmato proprio da Brahim Diaz nella serata di San Valentino. E proprio lo spagnolo sarà la pietra d’angolo da cui costruire il Milan che domani scenderà in campo a Londra. Smaltita la distorsione al ginocchio (“stanno tutti bene, chiunque può giocare dall’inizio” ha detto Pioli da Londra), la sua partenza in avvio potrebbe alzare Krunic sotto punta, accanto a Leao e alle spalle di Giroud, a sua volta capace di dimenticarsi la febbre delle ore precedenti. In caso di ingresso in corsa di Brahim, Krunic potrebbe essere arretrato in mediana per offrire alternative a Bennacer, in fase di rodaggio dopo il lungo stop: “Sono il vero jolly della squadra, posso giocare ovunque”, ha spiegato il bosniaco. Gioco del domino per le scelte di Pioli, che prima del fischio d’inizio deve sciogliere il nodo tra Messias e Saelemakers sulla corsia laterale, così come quello tra Kjaer e uno fra Tomori e Thiaw in difesa. “Non ci sarà bisogno di motivare i giocatori, poi è chiaro che dal punto di vista tattico e strategico abbiamo fatto le nostre prove”, ha spiegato alla vigilia Stefano Pioli. “Le squadre inglesi solitamente non cambiano atteggiamento tra le gare in casa e quelle fuori, il Tottenham lo fa. In casa sa essere più intensiva e ci aspettiamo una casa più energica di quella vista a Milano. Per questo il nostro approccio dovrà essere intenso: gli episodi possono determinare il risultato, ma è importante cercare di fare diventare gli episodi favorevoli e non contrari”.