L’uomo si era reso irreperibile già dopo il naufragio. Gun Ufuk, secondo il gip Michele Ciociola, che ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare, sarebbe stato “lo scafista che conduceva l’imbarcazione e curava la motoristica del natante”. Secondo il racconto di alcuni dei superstiti, Gun Ufuk, era colui che “faceva anche il meccanico quando la barca ha avuto problemi con il motore”. “Sulla seconda imbarcazione l’ho visto più volte guidare”, racconta il sopravvissuto. Ma sarebbe stato anche colui che “abbandonava l’imbarcazione nei pressi della costa senza prestare soccorso ai migranti”.
Secondo i testimoni “i componenti turchi dell’equipaggio hanno subito preso degli oggetti neri simili a dei tubi che hanno gettato in acqua e si sono tuffati aggrappandosi ad essi per poi scappare”. Oggi, il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nel suo intervento in aula ha detto: “Sono in corso le ricerche di un quarto scafista e non si escludono sviluppi nelle prossime ore”. Poco fa l’arresto.
“L’ho visto più volte guidare – racconta un altro testimone – a volte scendeva personalmente in stiva per controllare le persone poiché il pakistano della foto numero 4 spesso litigava con noi con atteggiamento provocatorio. È uno di quelli che sono scappati con il gommone con il siriano e un altro turco”. Sono tre al momento gli altri presunti scafisti in carcere. Un minorenne e due adulti, Sami Fuat di 50 anni, turco e Khalid Arslan, pakistano di 25 anni. Gun Ufuk dovrebbe essere trasferito nelle prossime ore in Italia per essere interrogato.
Intanto è stato deciso che le ricerche dei migranti dispersi nel mare di Steccato di Cutro proseguiranno ad oltranza. È quanto emerso dalla riunione del Centro coordinamento ricerche tenuta nel pomeriggio nella Prefettura di Crotone che ha fatto il punto della situazione. Il numero delle vittime accertate è salito a 72 dopo il ritrovamento dei corpi di una bambina e di una donna di giovane età, quest’ultima già identificata. I ricoverati risultano tuttora 4, di cui 3 minori.
Le attività di ricerca, coordinate dalla Direzione Marittima di Reggio Calabria, rileva poi il Centro coordinamento, “proseguiranno ad oltranza con gli stessi mezzi già impiegati ed implementati, nonché con uomini e mezzi di presidio a terra della Guardia costiera, con il supporto della Questura, dei Carabinieri, della Guardia di finanza, dei Vigili del fuoco e della Protezione civile regionale”. Sono state rimpatriate 6 salme. Per le altre proseguono le procedure secondo le istanze dei familiari nelle diverse destinazioni.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…