“Siamo d’accordo che il prossimo Consiglio europeo debba fare passi in avanti concretamente su materia migratoria, sul tema della rotta del Mediterraneo centrale e della cooperazione con i Paesi africani”.
“Nel Patto di stabilità e crescita si deve tenere maggiormente in considerazione il tema dell’equilibrio tra stabilità e crescita, entrambe sono necessarie”, ha spiegato poi Meloni.
“Come sapete ho scritto una lettera alle massime istituzioni europee – ha detto ancora la premier -. Sono soddisfatta della risposta della presidente della Commissione Ursula von der Leyen che riprende le conclusioni dell’ultimo Consiglio europeo, in cui si conferma un cambio d’approccio sulla questione migratoria, la consapevolezza di un problema europeo che va affrontato a livello europeo, la consapevolezza della necessità di combattere i traffici e i trafficanti di vite umane, anche per salvare le vite umane, la cooperazione con i Paesi africani”.
“La migrazione richiede un approccio europeo efficiente – ha detto Rutte -. Questo terribile naufragio della settimana scorsa con decine di persone annegate ha dimostrato maggiormente l’urgenza di prevenire questo tipo di tragedia, di dover fare una lotta unita contro i trafficanti di esseri umani. Dobbiamo demolire questo business disumano”. “Dobbiamo armonizzare la politica sui visti – ha aggiunto – e essere più presenti in Africa. Vogliamo vedere cosa possiamo fare per raggiungere degli accordi”.
Omaggio floreale dal primo ministro Rutte alla premier prima del loro incontro. Dopo aver passato in rassegna il picchetto d’onore nel cortile di Palazzo Chigi assieme alla presidente del Consiglio, Rutte le ha regalato un mazzo di fiori, con delle mimose. Meloni lo ha ricevuto sorridendo.