“Qui nella comunità di Roma siamo tutti fratelli, sono giorni in cui ci sono divergenze. Proprio tenendo conto delle divergenze in Israele voglio ricordare che siamo un popolo unico, voglio pregare tutti ad aiutarci a perseguire tutto ciò che abbiamo costruito”. Lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu al Tempio Spagnolo di Roma incontrando la comunità ebraica italiana. “Sono molto contento di essere in questo Tempio, in questa comunità che ha più di 2 mila anni”, ha aggiunto sottolineando che è “importante essere in Italia, patria del risorgimento. Anche dove c’è stata la shoah. Ma oggi siamo nella storia. Abbiamo sfide davanti a noi”
.Il premier israeliano Benyamin Netanyahu è arrivato in elicottero all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv, proveniente da Gerusalemme, per evitare i rigidi blocchi stradali eretti da folti gruppi di manifestanti per impedire la sua partenza per la visita di Stato in Italia. Secondo i media locali, Netanyahu si è imbarcato su un elicottero della polizia e non su quello dell’esercito che da alcune ore lo attendeva vicino all’ospedale Hadassah, dove si erano raccolte colonne di dimostranti. Al Ben Gurion il premier incontrerà il ministro della Difesa Usa Lloyd Austin prima di volare verso Roma.
Intanto si segnalano blocchi stradali anche a Tel Aviv, dove i manifestati si sono riuniti a centinaia in pieno centro. Bloccato, per alcune ore, anche l’ingresso del porto di Haifa. Queste mobilitazioni di protesta fanno parte della ‘Giornata nazionale di resistenza in terra, aria e mare’ indetta dalle organizzazioni contrarie alla riforma giudiziaria voluta dal governo di destra. A Tel Aviv intanto si stanno ingrossando i cortei, come sta avvenendo in altri luoghi di Israele Gerusalemme compresa. Il ministro della Sicurezza nazionale, Itamar Ben Gvir, è arrivato al quartiere generale della polizia al Ben Gurion.”Sono venuto per rafforzare le nostre forze – ha detto, citato da Haaretz – non permetteremo l’anarchia”.
Questa sera Netanyahu – che è partito con forte ritardo dall’aeroporto Ben Gurion dove ha visto il ministro alla difesa Usa Lloyd Austin – vedrà le rappresentanze degli ebrei italiani in Sinagoga. Domani mattina parteciperà a un Forum economico con aziende italiane alla presenza del ministro dello Sviluppo economico e del Made in Italy Adolfo Urso. Quindi la tappa a Palazzo Chigi con un pranzo ufficiale di Stato e il faccia a faccia con la premier Meloni. A seguire le dichiarazioni alla stampa. Netanyahu ripartirà da Roma, secondo il programma, nella tarda serata dell’11, alla fine del riposo sabbatico.