Tempo di lettura: 3 minuti
   Insieme alla lotta alla piaga degli abusi, la riforma del sistema economico-finanziario vaticano – che nell’arco di dieci anni, lo si può dire, ha rivoltato come un guanto – è stata fin dall’inizio una delle priorità del pontificato di Francesco, sempre rispettando il mandato conferitogli dal Collegio cardinalizio nelle “congregazioni generali” pre-Conclave. La necessità di porre fine una volta per tutte agli scandali e alle disinvolture gestionali del passato, che hanno favorito anche una crisi senza precedenti nelle casse d’Oltretevere, ha ispirato una serie di riforme radicali, portando avanti e accentuando il cammino verso la “trasparenza” finanziaria, contro ogni corruzione e ogni forma di riciclaggio, già avviato dal predecessore Benedetto XVI.

    Ciò non ha impedito a Francesco di dover fronteggiare anche lui ulteriori scandali – da quello sulla divulgazione dei documenti riservati, a quello sulla vendita degli immobili dello Ior, fino all’ultimo, sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato e dell’Obolo di San Pietro -, affrontati però con una determinazione e una severità, anche qui, senza precedenti nel passato, senza immunità per nessuno: tanto che, ad esempio, si è visto finire alla sbarra in Tribunale, come mai avvenuto prima, non solo un ex presidente della “banca vaticana”, ma persino un cardinale.

    A partire dal 24 febbraio 2014, quando ha creato la Segreteria per l’Economia – affidata al cardinale australiano George Pell -, il Consiglio per l’economia e l’Ufficio del revisore generale, con il compito di armonizzare le politiche di controllo sulla gestione economica della Santa Sede e della Città del Vaticano, si è quasi perso il conto dei provvedimenti di Bergoglio in materia finanziaria e amministrativa, al fine di razionalizzare e tenere sotto stretta vigilanza bilanci di dicasteri ed enti, spese, appalti, conflitti d’interessi, rispetto degli standard contabili internazionali e delle norme anti-riciclaggio.

    Un’opera che è continuata ininterrottamente per tutto il decennio, confluendo anche nella costituzione apostolica Praedicate Evangelium che ha riformato al Curia, e che prosegue tuttora.
    Si pensi solo al “pacchetto” di misure emanato da Francesco tra il gennaio e il febbraio di quest’anno, tra cui quella che ha avuto più clamore mediatico e tra i settori conservatori della Curia, è il Rescritto del 13 febbraio, abrogante tutte le norme che hanno finora permesso l’uso gratuito o a condizione di favore degli immobili di proprietà delle Istituzioni Curiali e degli Enti che fanno riferimento alla Santa Sede ai cittadini vaticani (all’incirca 700 persone) e a chi vi abita, imponendo un affitto pari a quello pagato da chi usufruisce degli appartamenti vaticani senza ricoprire un ruolo in qualche modo direttivo. La misura si applica dunque a cardinali, arcivescovi, vescovi, presidenti e segretari di Dicasteri, dirigenti del Tribunale della Sacra Rota e altri.

    Al di là delle critiche degli ambienti conservatori, abituati a una visione del Vaticano come di uno Stato elitario, quasi fosse il Principato di Monaco, si tratta ancora di una misura di razionalizzazione del comparto economico-finanziario, al fine di destinare più risorse al Servizio Universale della Chiesa e ai poveri, in un contesto economico di particolare gravità.

    La destinazione universale del Beni ecclesiastici è stata poi fortemente rilanciata, dal “Motu proprio” del 24 febbraio, ribadendo che tutti i beni, mobili e immobili, inclusi i titoli e le disponibilità liquide, sono beni pubblici ecclesiastici, e come tali sono di proprietà della Santa Sede. Chi li gestisce, ricorda il Papa, ne è soltanto amministratore e non proprietario. Altra riforma, entrata in vigore dallo scorso 31 gennaio, è quella del Vicariato di Roma, che Francesco ha profondamente riorganizzato, rendendolo più collegiale e più legato al papa. E istituendo un Organismo indipendente di sorveglianza, per verificarne e regolarizzarne soprattutto le attività economico-finanziarie. Infine, proprio in questi giorni, il nuovo Statuto dello Ior, delineando meglio i confini tra i vari organismi interni, soprattutto le aree di competenza tra il Consiglio di Sovrintendenza e la figura del direttore generale che ne esce rafforzato. 

(function(d, s, id) { if (!disableComment && !isMobile.any()) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) return; js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = "//connect.facebook.net/it_IT/all.js#xfbml=1&appId=514987508589175"; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs); } else if (!showComment){ $('.social-comments').hide(); } }(document, 'script', 'facebook-jssdk'));

source

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago