(ANSA) – MILANO, 13 MAR – Le Borse europee restano in affanno
a metà seduta, anche se in leggera ripresa rispetto ai minimi
della mattinata, con il clima sui mercati che si mantiene
pesante in attesa di capire se il fallimento di Svb rappresenti
un fenomeno circoscritto o se invece potranno emergere nuove
situazioni di stress, con ripercussioni sul sistema finanziario
globale.
Milano, che cede il 3,5%, continua a indossare la maglia nera
dei listini europei, penalizzata dalla forte esposizione al
comparto bancario, davanti a Madrid (-2,6%), Francoforte (-2%),
Parigi (-1,9%) e Londra (-1,5%). I future su Wall Street tornano
a salire, con quello sul Nasdaq che avanza dello 0,9% e quello
sull’S&P 500 dello 0,4%, in un clima di forte volatilità, come
dimostra l’impennata dell’indice Vix, l’indice della paura, ai
massimi dalla fine dello scorso ottobre.
La fuga dal rischio e l’attesa per una frenata della stretta
monetaria spingono i titoli di stato, con quelli europei che
vedono i rendimenti scendere a doppia cifra lungo tutta la curva
e il Bund tedesco che nel corso della mattinata è arrivato a
perdere più di 40 punti base, un vero e proprio record storico.
Meno brillante il Btp, con il decennale che vede lo spread
aprirsi a 190 punti base e il rendimento scendere di 14 punti a
fronte del calo di 24 del Bund di eguale durata.
Sui listini europei soffrono le banche (-4,9% l’indice Stoxx
di settore), il cui portafoglio titoli si svaluta per il calo
dei rendimenti e i cui ricavi potrebbero risentire di un tasso
terminale della Bce più basso, ma anche i titoli dell’energia
(-3,2% l’indice Stoxx di settore), le assicurazioni (-3,2%) e le
auto (-2,8%). In testa alle vendite sui bancari ci sono
Commerzbank (-9,2%), Banco de Sabadell (-8,2%) e Banco Bpm
(-8%). A Piazza Affari vanno male anche Bper (-8,8%), Unicredit
(-7,2%), Fineco (-6,6%), Intesa (-6,4%). (ANSA).