First Republic vola a Wall Street, dove segna, all’avvio degli scambi, un rialzo del 61%. La banca è finita sotto pressione con il fallimento di Silicon Valley Bank e nelle ultime sedute ha accumulato perdite pesanti. Rimbalzano le borse europee.
Piazza Affari accelera dopo l’apertura positiva di Wall Street, con l’indice Ftse Mib che sale del 2,1%. Ingranano la quarta anche le altre Borse europee con Parigi che sale dell’1,75%, Francoforte dell’1,6% e Londra dello 0,8%. Lo spread Btp-Bund, uno dei termometri dell’avversione al rischio dei mercati, scende di 9 punti base, a quota 183. Sul listino milanese rimbalzano le banche, con Unicredit in asta di volatilità (+4% teorico) assieme a Iveco (+5%) mentre Generali balza del 4,1% nel giorno dei conti.
Intanto Moody’s taglia l’outlook sul sistema bancario degli Stati Uniti da stabile a negativo in seguito al “rapido deterioramento del contesto operativo” dopo il fallimento di Silicon Valley Bank e Signature Bank.
L’inflazione rallenta negli Stati Uniti. I prezzi al consumo in febbraio sono saliti del 6,0% su base annua, in linea con le attese degli analisti. Su base mensile l’aumento è stato dello 0,4%, in linea con le previsioni. In gennaio i prezzi al consumo erano saliti del 6,4%. Il dato sull’inflazione è ai minimi dal settembre 2021. Nonostante il rallentamento, resta ben superiore al target del 2% della Fed, sulla quale resta comunque alta la pressione.
L’ISTAT
Lo scenario internazionale resta caratterizzato da un elevato grado di incertezza e da rischi al ribasso. Lo afferma l’Istat nella Nota sull’andamento dell’economia italiana di febbraio sottolineando che “si inizia a profilare un percorso di rientro dell’inflazione più lungo di quanto inizialmente previsto”. Il Pil italiano nel quarto trimestre 2022, ha segnato una lieve variazione congiunturale negativa a sintesi del contributo positivo della domanda estera netta e di quello negativo della domanda interna al netto delle scorte.
Crisi Svb, il presidente Usa tenta di rassicurare i mercati, l’Europa non lo segue: Milano chiude a -4%, in fumo 24 miliardi. Wall Street scommette sulla Fed e sale. Investitori alla finestra nonostante la discesa in campo del governo americano. Il caso Svb all’Eurogruppo. Per le banche italiane ed europee norme più stringenti (ANSA)