(ANSA) – NOVARA, 13 MAR – La scuola “deve essere veicolo di
comprensione tra le persone”. Lo ha sottolineato il ministro
all’Istruzione Giuseppe Valditara, che oggi ha visitato due
istituti scolastici di Novara. Valditara ha citato Giorgio La
Pira e la Shoah per spiegare ai ragazzi i rischi di non aprirsi
agli altri: “La Pira diceva che ogni persona non è un semplice
individuo, chiuso in se stesso, isolato dal mondo, in una torre
d’avorio, egoisticamente centrato soltanto sul suo destino. – ha
detto Valditara – Sono stato ad Auschwitz e mi sono chiesto come
in Germania, nazione a quell’epoca all’avanguardia scientifica,
con un storia culturale, sia stato possibile che avvenisse una
cosa così aberrante. La risposta è stata per l’incapacità di
sentire l’altro, il proprio simile. La scuola deve essere
veicolo di comprensione tra le persone”.
Il ministro ha parlato anche di Pnrr e scuola: “Daremo
indicazioni agli enti locali sull’edilizia scolastica, per
investire i fondi stanziati perché se l’ambiente ha i colori
giusti, l’illuminazione giusta, si studia meglio, si lavora
meglio”.
Valditara ha ribadito perché nel nome del ministero è stata
aggiunta la parola Merito “Qualcuno ha detto che vogliamo una
società elitaria dove solo pochi hanno diritti e privilegi. Una
sciocchezza. Per Merito noi intendiamo la capacità che la scuola
deve avere di tirar fuori i talenti di ciascun ragazzo”.
Il Ministero ha stanziato rispettivamente 296.653 euro per
l’istituto Comprensivo ‘Contessa Tornielli Bellini’ e 173.387
per il ‘Boroli’ di Novara per favorire la digitalizzazione delle
scuole e il contrasto alla dispersione scolastica (con risorse
del Pnrr). (ANSA).