(ANSA) – ROMA, 15 MAR – Arriva su Rai Gulp e RaiPlay – da
lunedì 20 marzo, tutti i giorni, alle 17.40 – “Look at me”, un
progetto di documentari per ragazzi di Rai Kids insieme alle
televisioni pubbliche europee, promosso dall’EBU-UER. La serie è
composta da quattordici documentari di quindici minuti: una
serie di “ritratti” di bambini e ragazzi che abitano in diversi
paesi europei, dall’estremo nord del Continente fino al
Mediterraneo, più due episodi ambientati in Giappone.
Ciascun documentario accompagna il protagonista nel suo
viaggio intimo verso il raggiungimento di un obiettivo
personale, raccontandone la dedizione, la passione e il
coinvolgimento emotivo. Il loro motto è “I can do it!”, “Posso
farcela!”. In rappresentanza dell’Italia c’è Thomas Quaranta, 11
anni, che abita in Valle Gesso (Cuneo). Thomas da grande
vorrebbe fare il pastore, ama gli animali e possiede già alcune
mucche di cui si prende cura amorevolmente. Il suo sogno è
quello di partecipare alla transumanza, una grande tradizione
della sua zona in cui i pastori accompagnano le mucche verso i
pascoli delle zone montane in cerca di erba più fresca. Thomas
non è mai stato in alpeggio da solo e deve prima convincere i
suoi genitori. Riuscirà a resistere una settimana senza
elettricità né telefono cellulare?
Il viaggio prosegue in Portogallo dove Carlota fa gare di
motociclismo su pista; Chirsty Bella vuole invece imparare a
usare il telaio per tenere in vita l’antica tradizione scozzese
dell’Harris Tweed; Grga suona il fagotto per le strade della sua
città, in Croazia, per raccogliere i soldi necessari a volare in
mongolfiera; Hanka vive in Slovacchia, adora la falconeria e
cresce un’aquila sin dalla nascita.
I paesi partecipanti al progetto, oltre all’Italia, sono
Croazia, Germania, Grecia, Giappone, Irlanda, Montenegro,
Portogallo, Scozia, Slovacchia e Slovenia. Che abbiano successo
o meno, i protagonisti sono uniti dal desiderio di intraprendere
una piccola o grande impresa: dal coltivare e veder crescere una
pianta di riso al riuscire in un’attività sportiva, dal
tentativo di superare le difficoltà che la propria disabilità
impone alla scelta di vivere a contatto con la natura e con gli
animali. (ANSA).