(ANSA) – MILANO, 15 MAR – “Il 2022 ha stabilito una nuova
base minima per generare utili'”, con Unicredit che nel futuro
manterrà una forte generazione di capitale. Lo afferma
l’amministratore delegato della banca, Andrea Orcel. “Ora
cresceremo a partire dai livelli” dell’anno scorso, “sono molto
più ottimista di quando abbiamo presentato il piano”, aggiunge
Orcel alla Morgan Stanley european financials conference 2023.
Il gruppo ha un obiettivo di Cet 1 tra il 12,5% e il 13% “e
lo confermiamo”, aggiunge Orcel spiegando che “nei prossimi anni
sarà superiore a questi livelli”. Il capitale in eccesso
potrebbe anche essere distribuito, ma secondo Orcel “ridurre il
capitale per aumentare il ‘Return on tangible equity’
(l’indicatore che misura il tasso di rendimento sul patrimonio
netto) è una decisione che rischia di perseguitarti in futuro”.
Il capitale può anche essere usato per un’acquisizione che
“aumenti l’ammontare distribuito ai soci per azione”. Ma “se non
ci sono questi parametri non ci muoviamo, anche se so che
qualcuno rimarrà deluso”, spiega l’amministratore delegato di
Unicredit.
“Siamo banche europee e la nostra esposizione a quello che
succede in altri continenti è pari a zero o minima”, aggiunge
Orcel in riferimento al fallimento di Silicon Valley Bank . “Se
guardo a Unicredit o alle altre grandi banche di riferimento,
ogni volta che arriva uno shock c’è un flusso aggiuntivo di
depositi. E lo shock della scorsa settimana non è stato diverso.
In questi casi c’è sempre da parte degli investitori e dei
risparmiatori una ricerca della qualità “in banche come la
nostra”
Secondo l’amministratore delegato di Unicredit infine
“l’Italia sta facendo molto bene e siamo molto positivi sul
Paese”. E cita come fattori di solidità la forza dell’export, il
livello degli investimenti e la “stabilità politica”. (ANSA).