Zelensky su telegram ha denunciato gli attacchi indscriminati a Zaporizhia. “In questo momento, un missile russo ha colpito un edificio a più piani. La Russia sta bombardando la città con ferocia bestiale. Si spara contro aree residenziali in cui vivono persone comuni e bambini vengono sparate contro. Lo stato terrorista cerca di distruggere le nostre città, il nostro stato, la nostra gente”. E ha poi attaccato la Russia, all’indomani dell’incontro tra Putin e Xi. “Più di 20 droni iraniani assassini, oltre a missili e numerosi bombardamenti. E questo solo nell’ultima notte di terrore russo contro l’Ucraina. Ogni volta che qualcuno cerca di sentire la parola ‘pace’ a Mosca, lì viene dato un altro ordine per questi raid criminali”, ha scritto Zelensky. “Il successo delle forze di terra, di cielo e di mare dell’Ucraina avvicina davvero la pace. Il pieno rispetto del regime di sanzioni contro la Russia ripristina la forza della Carta delle Nazioni Unite. L’unità globale può ripristinare la stabilità globale”.
Almeno una persona è rimasta uccisa e altre 32 sono rimaste ferite per gli attacchi missilistici di oggi a Zaporizhzhia. Lo riferisce il servizio di emergenza statale ucraino citato dalla Cnn. “Fino ad ora, 32 persone sono rimaste ferite a seguito di un attacco missilistico nemico tra due edifici di nove piani: 27 persone sono state ricoverate in ospedale, tra cui 3 bambini”, ha dichiarato. “Cinque persone sono state curate sul posto. Una persona è morta”. Secondo l’ufficio del procuratore ucraino, le forze russe hanno sparato almeno sei missili contro Zaporizhzhia. Il tipo di missile è “attualmente in fase di definizione”, ha affermato l’ufficio del procuratore in una nota, spiegando che gli attacchi hanno causato danni significativi alle infrastrutture civili e alcune persone risultano ancora disperse.
Mosca ha messo in guardia gli Stati Uniti dal “mettere alla prova la pazienza” della Russia continuando i sorvoli di droni sul Mar Nero. La nuova minaccia arriva dal vice ministro degli Esteri Serghei Ryabkov. Il diplomatico, citato dall’agenzia Ria Novosti, ha affermato che gli Usa “negano cinicamente” il divieto imposto dalla Russia ai sorvoli un’area del Mar Nero in seguito al conflitto in corso in Ucraina.
Per la ripresa e la ricostruzione dell’Ucraina sono necessari 411 miliardi di dollari. E’ una stima pubblicata oggi dalla Banca Mondiale (BM), dalle Nazioni Unite, dall’Unione Europea e dal governo ucraino. Mentre i combattimenti continuano, queste organizzazioni e istituzioni prevedono un bisogno immediato di 14 miliardi di dollari quest’anno per effettuare “investimenti critici e prioritari” per avviare la ricostruzione.
“Dobbiamo iniziare già a parlare di ricostruzione. La conferenza che ci sarà a Roma dà la possibilità agli imprenditori italiani di partecipare. Conosciamo le eccellenze italiane in infrastrutture, energia, vogliamo che le aziende italiane possano partecipare alla ricostruzione”. Lo ha detto l’ambasciatore ucraino in Italia, Yaroslav Melnyk, in audizione alle commissioni riunite Esteri di Senato e Camera. A Roma “i nostri ministri presenteranno la loro visione su come le aziende italiane potranno dare il loro contributo”, ha sottolineato.
Patto sul nuovo ordine mondiale. Zelensky vuole sentire Pechino. La Casa Bianca critica: ‘La Cina non ha una posizione imparziale sulla guerra’ (ANSA)
L’amministrazione militare regionale di Kiev ha reso noto su Telegram che tre persone sono morte e altre sette sono rimaste ferite in seguito ad un attacco con droni lanciato la notte scorsa dalle forze russe. “A seguito di un attacco notturno di droni nella regione di Kiev, un obiettivo civile è stato danneggiato. Attualmente, siamo a conoscenza di tre morti e sette feriti. Le informazioni sono in fase di chiarimento”, si legge nel messaggio. L’allarme aereo è risuonato anche stamane su Kiev,
Un bilancio degli attacchi è arrivato dallo Stato Maggiore delle Forze Armate di Kiev nel suo aggiornamento quotidiano sul conflitto: 114 attacchi russi respinti ieri nel Donetsk, nell’Ucraina orientale. Le truppe russe continuano a concentrare le loro offensive nelle direzioni di Lyman, Bakhmut, Avdiivka, Mariinka e Shakhtarsk, ha spiegato l’esercito. L’Aeronautica militare ucraina ha condotto sei attacchi contro basi russe, mentre le forze di terra hanno distrutto un deposito di munizioni, due sistemi missilistici antiaerei, una stazione radar e un’altra struttura militare chiave non meglio identificata. Ieri la Russia ha lanciato 10 missili in Ucraina, 32 raid aerei e 90 attacchi con sistemi di razzi a lancio multiplo, prendendo di mira le infrastrutture civili.