I 425 mila chilometri di acquedotti erogano 422 litri al giorno per abitante, il più alto valore in Europa, secondo l’Istat, ma più di un italiano su quattro non si fida troppo. Dei 9,19 miliardi di metri cubi che corrono negli acquedotti, solo 5,7 arrivano al rubinetto, con uno spreco di 157 litri al giorno per abitante. Gli investimenti dal 2011 sono gradualmente quadruplicati, fino a 56 euro annui per abitante ma la media europea è 82. Questo è il bagaglio pesante che il ministro si porta dietro alla Conferenza sull’acqua, in corso alle Nazioni Unite, quarantasei anni dopo la prima, a Mar del Plata, Argentina.
Rispetto a quasi cinquant’anni fa la situazione in Italia è peggiorata. “Dobbiamo cominciare da casa nostra – spiega, incontrando i giornalisti a margine dei lavori – l’Italia è determinata nella risposta alla crisi idrica. Molto è cambiato in termini di conoscenze, strumenti e strategie. Ma è evidente che non abbiamo fatto abbastanza per combattere quella che è una delle gravi emergenze planetarie”. “Nessuno – aggiunge – deve sentirsi estraneo a questa tragedia”.
Le infrastrutture italiane non godono di buona salute. “Abbiamo acquedotti – conferma il ministro – che perdono più del quaranta per cento di acqua, è una dispersione grave”. Serve intervenire subito, continua Pichetto, e farlo su più piani. Attivando i fondi già stabiliti dalle leggi. “Abbiamo un miliardo e 200 milioni dal Pnrr – spiega – abbiamo altri soldi da altre leggi che fanno fatica a essere attivati. Ci rendiamo conto che sta cambiando il quadro. Da trent’anni non ci si pone il problema dell’acqua per molte ragioni”.
C’è una crisi anche climatica. “Piove meno rispetto al passato, gli ultimi cinquant’anni avevamo un venti per cento in più di piovosità”. Pichetto sostiene la necessità di una “politica agroforestale diversa”, puntando a utilizzare i settemila membri della Guardia forestale nel restaurare il vecchio e capillare monitoraggio del territorio. “In passato – ammette – c’era una tutela del territorio superiore a quella di oggi”. Tra le iniziative, una nuova campagna per educare all’uso dell’acqua, lo sviluppo di infrastrutture per permettere alle acque reflue di non disperdersi in blocco ma alimentare i campi e dare linfa all’agricoltura.
Inoltre il ministro annuncia la presentazione, la prossima settimana, di un piano per la desalinizzazione dell’acqua. “Dobbiamo accelerare – aggiunge – la produzione di questi impianti, è qualcosa di rilevante”. Ma c’è anche l’impegno fuori dai confini, nelle regioni travolte dall’emergenza idrica. L’Italia, spiega i ministro, si è dotata del fondo per il Clima, che potrà contare su 840 milioni l’anno fino al 2026 per interventi legati alle convenzioni di Rio, Agenda 2030 e altri accordi multilaterali”.
Pichetto ha ricordato che nel solo 2022 l’Italia ha finanziato con 69 milioni di euro iniziative di cooperazione, con oltre cinquanta progetti bilaterali in Africa, America Latina e Asia. “La priorità – sottolinea – è rivolta all’area del Sahel e Africa Subsaharian al bacino del Mediterraneo e ai piccoli Stati insulari in via di sviluppo. Sostenibilità vuole dire anche lavorare insieme per evitare che intere popolazioni si spostino in cerca di acqua e condizioni di vita accettabili”. Nell’area del Mediterraneo, dice, “è un impegno di solidarietà. Aiutare con l’acqua è un grande aiuto”.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…