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Il Leone d’oro alla carriera? “E’ stata una bellissima notizia del mio risveglio” dice Liliana Cavani raggiunta dall’ANSA in America dove partecipa ad una tre giorni di studi che l’Università di Princeton le dedica. La regista, 90 anni compiuti il 12 gennaio e festeggiati con tutti gli onori al ministero della Cultura con tanti amici e colleghi, da Marco Bellocchio a Paolo Virzì, Pupi Avati, Paolo Sorrentino, Michele Placido, ha terminato il suo nuovo film L’ORDINE DEL TEMPO, basato sul romanzo del fisico Carlo Rovelli (Adelphi) e interpretato da Alessandro Gassmann, Claudia Gerini, Valentina Cervi e Richard Sammel che con ogni probabilità sarà presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia (30 agosto – 9 settembre). “Una seconda giovinezza”, dice e poi racconta: “Con Venezia ho un grande legame”.
“Vinsi nel 1965 con il documentario PHILIPPE PÈTAIN. PROCESSO A VICHY”, dice la regista che dopo il Centro sperimentale di cinematografia ha realizzato all’inizio della carriera documentari che hanno fatto la storia, come quello meraviglioso sulla DONNA NELLA RESISTENZA, premiato con il Leone di San Marco per il documentario. “Non lo ritirai neppure – confessa – ero in vacanza molto lontano e stavo bene dove ero”.
Ancora un documentario, LE CLARISSE, nel 2012, fuori concorso a Venezia, girato in un monastero di clausura, vinse il premio Pasinetti. “Fu una grande emozione perché mai avrei potuto immaginare la Sala Grande piena di giovani ad applaudire”, sottolinea la regista che con i giovani da sempre ha un legame speciale come dimostra la sua terza volta a Princeton a dialogare con gli studenti, a parlare della trilogia di FRANCESCO e del PORTIERE DI NOTTE, tra le sue opere più famose nel mondo. “Tornai a Venezia con il primo FRANCESCO del ’66 con Lou Castel e Riccardo Cucciolla: ho un ricordo speciale per vari motivi, il primo perché mi ospitarono nel meraviglioso hotel Des Bains, il secondo perché mi accostarono a Roberto Rossellini che presentava La presa del potere da parte di Luigi XIV e dicevano ‘il maestro e la giovane promessa’ e questo mi fece conoscere un bel po'”.
Il legame con i giovani? “Forse perché, pur partendo da storie personali, tematiche che mi stanno a cuore, i miei film hanno sempre avuto un orizzonte più largo e universale, capace di interessare in tanti”. Anche il suo ultimo film, dal libro di Rovelli, è personale? “Sì, con il tempo io ci collaboro – ironizza lucida l’autrice -, è molto utile averlo presente, io non lo dimentico mai”.
A Venezia ha presentato in concorso nel 1968 GALILEO, il primo film di finzione e in cui ha indagato sul conflitto tra scienza e religione, poi ancora nel ’72 fuori concorso L’OSPITE, IL GIOCO DI RIPLEY nel 2002 con John Malkovich tra i suoi più grandi successi e nel 2018 al Lido il riconoscimento del premio Bresson, prima regista. Un altro ricordo emozionante è alla Quinzaine a Cannes per I CANNIBALI, un film fortemente legato all’aria del suo tempo, il 1969: “Fu visto lì da intellettuali americani, tra cui Susan Sontag, che poi lo vollero a New York per una proiezione al Lincoln Center dove ci fu una strepitosa accoglienza”. Forte il legame con l’America per la regista di Carpi: da Princeton, dove tiene un seminario sul suo cinema coordinato dalla docente e critico Gaetana Marrone-Puglia, prosegue poi per New York con una serie di incontri, proiezioni e tavole rotonde in collaborazione con l’Istituto italiano di Cultura. “L’America mi ha fatto conoscere Mickey Rourke – il Francesco del 1989 presentato a Cannes, ndr – una delle persone più belle e mai banali incontrate nella mia vita”, conclude con affetto.
“Protagonista tra i più emblematici del nuovo cinema italiano degli anni Sessanta, con un lavoro che in seguito attraversa oltre sessant’anni di storia dello spettacolo, Liliana Cavani – ha detto il direttore della Mostra del cinema di Venezia Alberto Barbera – è un’artista polivalente capace di frequentare la televisione, il teatro e la musica lirica con il medesimo spirito non convenzionale, e la stessa inquietudine intellettuale che hanno reso celebri i suoi film. Il suo è sempre stato un pensiero anticonformista, libero da preconcetti ideologici e svincolato da condizionamenti di sorta, mosso dall’urgenza della ricerca continua di una verità celata nelle parti più nascoste e misteriose dell’animo umano, fino ai confini della spiritualità. I personaggi dei suoi film sono calati in un contesto storico che testimonia una tensione esistenziale verso il cambiamento, giovani che cercano risposte a quesiti importanti, soggetti complessi e problematici nei quali si riflette l’irrisolto conflitto fra individuo e società. Il suo è uno sguardo politico nel senso più alto del termine, anti-dogmatico, non allineato, coraggioso nell’affrontare anche i più impegnativi tabù, estraneo alle mode, refrattario ai compromessi e agli opportunismi produttivi, aperto invece a una fertile ambiguità nei confronti dei personaggi e delle situazioni messe in scena. Una feconda lezione che è insieme di estetica e di etica, da parte di una protagonista del nostro cinema, che ne definisce la perenne modernità”.

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Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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