“Questa è stata la più grande sfida della mia carriera – spiega, nell’incontro internazionale online per il lancio del trailer, Rachel Weisz, da sempre grande fan del film – ma anche la più gioiosa, eccitante e rischiosa”. Nel film del 1988 un carismatico Jeremy Irons si calava nei panni dei due gemelli ginecologi che vivevano in simbiosi ogni momento della propria vita e carriera, fino a un punto di non ritorno. La serie reinterpreta quel percorso attraverso “una intricata rilettura in thriller e commedia dark su due gemelle che sono pericolosamente codipendenti” spiega la showrunner della serie Alice Birch, drammaturga britannica già sceneggiatrice di film come Lady Macbeth e nella squadra di autori di Succession. “Rachel e io sentivamo che avere due donne al centro della storia avrebbe creato dinamiche molto interessanti, ma al tempo stesso volevamo che ci fosse lo stesso tono selvaggio e scatenato del film”. Mantenendo anche al femminile lo stesso nome dei protagonisti nel lungometraggio di Cronenberg, Rachel Weisz (anche coproduttrice esecutiva) è nel doppio ruolo delle due sorelle gemelle Mantle: Elliot, amante della vita con pochi limiti, nella ricerca scientifica come nel privato (droghe comprese) e la più controllata e idealista Beverly. “Non hanno mai passato una notte separate – spiega Rachel Weisz – sono entrambe molto brillanti, al top nel loro campo”. Insieme condividono tutto, dalle avventure sessuali, con le ‘conquiste’ avviate da Elliot e poi passate a Beverly, al sogno di creare insieme un centro per la cura e la ricerca dedicato alle donne e alla maternità. Un obiettivo che si complica quando le due gemelle incontrano la gelida milionaria Rebecca (Jennifer Ehle) e Beverly inizia una storia d’amore con un’attrice famosa, Genevieve (Britne Oldford).
Nella sfida del doppio ruolo della serie (co-prodotta da Amazon Studios e Annapurna Television) “sono molto fortunata, perché la scrittura di Alice era così psicologicamente sfaccettata che i due personaggi sono totalmente differenti sulla pagina – sottolinea l’interprete de La Favorita -. Avevo le sue parole da incarnare. Beverly è altruista, attenta, gentile, vuole cambiare il mondo in cui vive e il modo in cui le donne vivono il parto. Elliot segue il sogno della sorella, anche lei vuole cambiare il mondo, ma attraverso la ricerca scientifica ed è pronta anche ad andare oltre i limiti etici”. Qual è stata più interessante da interpretare? “Entrambe. Elliot ha un grande appetito per tutto, dal piacere al cibo, una cosa che mi è piaciuta molto; è stato molto divertente incarnare il suo humour impudente. Beverly è una donna piena di empatia, che sente molto profondamente tutto ciò che accade intorno a lei e tutte le ingiustizie e il dolore di cui è testimone. Sono tutte e due molto complesse”. La squadra di scrittura della serie è interamente composta da donne: “Ci sono autrici straordinarie e ognuna ha portato nel racconto anche la propria esperienza, oltre a basarci un’approfondita ricerca scientifica e medica” sottolinea Alice Birch, per la quale è stata “una gioia totale poter lavorare con Rachel, di cui sono un’enorme fan. E’ nata subito tra noi una profonda sintonia, ci siamo sorprese e messe alla prova a vicenda. Poter scrivere due personaggi per lei è stato un enorme regalo”. Con le “nostre idee – conferma Rachel Weisz – ci siamo impollinate a vicenda”.