LA VALANGA IN VALLE D’AOSTA
Sono stati individuati due corpi nella zona dello Chateau des Dames, montagna della Valtournenche dove si concentravano le ricerche dei due scialpinisti torinesi dispersi da sabato. I cadaveri, sepolti da circa tre metri di neve, sono nel vallone dove nella notte è stata scoperta una valanga. Sono in corso le operazioni di recupero: verranno poi portati a valle per il riconoscimento ufficiale. Non risultando ulteriori dispersi in zona, i soccorritori ritengono probabile che si tratti dei due torinesi. Sul posto i militari del Soccorso alpino della guardia di finanza di Cervinia e i tecnici del Soccorso alpino valdostano.
E’ stato un distacco spontaneo, quindi non provocato dal passaggio di altre persone, a causare la valanga che ha travolto e ucciso due scialpinisti in Valtournenche. Manca ancora il riconoscimento ufficiale, ma i soccorritori sono ormai convinti che le due vittime sono Velio Covellio e Gabriele Del Carlo, i due torinesi dispersi da sabato sul Chateau des Dames e per i quali erano scattate le ricerche in serata. La grande slavina – con uno sviluppo di 800 metri e un fronte di 500 – si è staccata centinaia di metri più in alto rispetto al luogo del ritrovamento (quota 2.350 metri). Considerato il momento della partenza dei due scialpinisti, tra le ore 9 e le ore 10, e l’esposizione Est del versante, è probabile che il distacco sia avvenuto tra le 11 e le 12, mentre erano in fase di salita. Gli accertamenti sonno affidati ai militari del Soccorso alpino della guardia di finanza di Cervinia, che hanno condotto le operazioni di ricerca e recupero assieme ai tecnici del Soccorso alpino valdostano. Le salme dei due scialpinisti sono state portate a Cervinia, in attesa delle operazioni di riconoscimento ufficiale da parte dei familiari e della visita esterna del medico legale.
Si espongono i soccorritori “a rischi per salvataggi assai costosi per la comunità, spesso purtroppo solo per recuperare le salme di chi è stato vittima della propria imprudenza” (ANSA)