La Casa Bianca non teme che la comparizione di Donald Trump domani in un tribunale di Manhattan possa provocare proteste violente, tuttavia sta monitorando la situazione sicurezza. “Stiamo seguendo da vicino e siamo in contatto con le autorità locali e statali nel caso ci sia bisogno ma non crediamo ci sarà”. Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale, John Kirby, in un briefing con un gruppo ristretto di giornalisti.
Il sindaco di New York, Eric Adams, ha esortato i manifestanti trumpiani a non creare disordini. “Il messaggio è chiaro e semplice – ha detto in un intervento pubblico – New York è la nostra casa non il campetto dove scaricare la rabbia”. Adams ha chiesto il “rispetto della legge”, e ha promesso che non verrà accettato nessun “atto di vandalismo”.
La polizia teme scontri e proteste da parte dei sostenitori dell’ex presidente degli Stati Uniti.
“Non saranno tollerate violenze”. Lo ha detto la commissioner della polizia di New York, Keechant Sewell, nel corso di una conferenza stampa. Sewell ha assicurato che la polizia metterà in campo un dispositivo di sicurezza adeguato, in vista di possibili manifestazioni di protesta.
Gli avvocati di Donald Trump hanno chiesto a un giudice di New York di non consentire alle telecamere in aula di trasmettere le immagini dall’aula del tribunale dove domani comparirà l’ex presidente.In una lettera al giudice della Corte Suprema di New York Juan Merchant, il team di Trump ha affermato che i media “creerebbero un’atmosfera da circo durante l’accusa” e “solleverebbero preoccupazioni di sicurezza uniche”, secondo i media statunitensi. Gli avvocati di Trump hanno anche sostenuto che la presenza dei media sarebbe “incoerente con la presunzione di innocenza del presidente Trump”, seocndo quanto riportato dalla Cnn.Il giudice, che ha già ascoltato il parere della procura, dovrà annunciare la sua decisione.
La rappresentante repubblicana Marjorie Taylor Greene, una delle maggiori sostenitrici dell’ex presidente Donald Trump, ha spostato il suo “Rally per Trump” al Collect Pond Park di Manhattan a pochi isolati dal tribunale, dove Trump si recherà nel pomeriggio. La manifestazione dovrebbe iniziare alle 10.30 ora locale, le 16.30 italiane. La deputata ha twittato sul suo account: “Martedì vado a New York. DOBBIAMO protestare contro l’incostituzionale CACCIA ALLE STREGHE!”.
La Grande Mela sta, però, rispondendo distrattamente alla richiesta di manifestare a favore dell’ex presidente. Pochi sostenitori al momento si sono presentati davanti alla Trump Tower in attesa dell’arrivo dell’ex presidente. Un grosso striscione con scritto “Trump 2024” è stato esposto su un lato della strada. Un altro, della stessa dimensione, recita: “Finish the Wall”, “Finisci il Muro”, riferimento alla promessa, mai realizzata, di completare il muro al confine con il Messico per fermare l’arrivo dei migranti illegali. Tutta l’area è transennata. I giornalisti e le troupe sono sul lato opposto della strada. La polizia presidia l’ingresso e i due lati del marciapiede che porta alla Trump Tower, a pochi passi da Central Park. La situazione è tranquilla, il traffico scorre scorre come negli altri giorni.
Intanto un sondaggio della CNN ha rilevato che il 60% degli americani approva l’incriminazione dell’ex presidente. Circa 4 americani su 10 affermano che Trump ha agito illegalmente (37%), il 33% sostiene che ha agito in modo non etico ma non illegale e un altro 20% afferma di non saper distinguere.
“Sondaggio dopo sondaggio si mostra che questa persecuzione politica da parte del procuratore distrettuale di Manhattan ha suscitato un enorme sostegno al presidente Trump”, ha dichiarato il portavoce della campagna dell’ex presidente, Steven Cheung. “Oltre 5 milioni di dollari in donazioni e più di 16.000 iscrizioni di volontari, dall’annuncio di questa bufala della caccia alle streghe, sono indicatori chiave del fatto che gli americani di ogni estrazione sono malati e stanchi dell’armamento schierato dal sistema giudiziario contro il presidente Trump e i suoi sostenitori”.
Un sostegno all’ex Presidente degli Stati Uniti arriva dal presidente ungherese Viktor Orban che su Twitter scrive “Continua a combattere, signor presidente! Siamo con te”.
A Trump domani in tribunale saranno letti i diritti e contestate le accuse, gli saranno prese le impronte e, forse, sarà fotosegnalato. L’uso della fotosegnalazione per gli arrestati nasce alla fine del 1800, tra Inghilterra e Galles, e poi è diventata prassi comune. Sono numerosi i personaggi politici e non a cui è toccato questo “rito”, tra le più note la foto segnaletica di Lenin.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…