(di Daniela Giammusso)
(ANSA) – ROMA, 04 APR – Idee del gesto, azione scenica,
contaminazioni urban e circensi, viaggi tra memoria e tradizioni
ma anche tutta l’esplosione delle Battle hip-hop. Con 10 giorni
di programmazione, 15 spettacoli e 150 artisti italiani e
internazionali, torna in scena il Futuro Festival – Festival
internazionale di danza e cultura contemporanea, negli spazi del
Teatro Brancaccio dal 19 al 28 maggio.
Al claim “Il futuro è negli occhi di guarda”, “questa terza
edizione si concentra sul concetto di bellezza, sotto tante
sfaccettature”, racconta la direttrice artistica Alessandra
Gatta.
“Futuro Festival è un po’ un’avanguardia, speriamo anche un
riferimento, per chi vive a Roma”; aggiunge Alessandro
Longobardi, direttore artistico del Brancaccio.
Quest’anno si parte irrompendo direttamente nello spazio urbano
con “Opening”, performance in cui 80 danzatori conquisteranno il
palcoscenico della strada antistante il Brancaccio e poi a
seguire, Keeper, danza verticale della Compagnia Il posto,
eseguita direttamente sulla facciata del teatro.
Tra i tanti, anche il ritorno dello Spellbound Contemporary
Ballet, la Compagnia Ritmi sotterranei; Mohàbbat, omaggio
all’Iran di
Afshin Varjavandi; La danza della realtà ispirata a Grotowski
degli Atacama; l’Aura Dance Theatre, dalla Lituania; la
Compagnia Zappalà Danza. Chiudono Futuro Festival Experimental
Battle in collaborazione con l’Mc hip hop Contest di Riccione,
il più importante evento europeo dedicato alla danza e alla
cultura hip hop, e il Closing Party con ospiti d’eccezione.
(ANSA).