“Dopo l’ultimo match sono uscito con dei problemi fisici e la visita con il mio dottore ha confermato che non sarò in grado di partire per Monte-Carlo per iniziare la stagione sulla terra” ha scritto Alcaraz, reduce dall’incredibile e dispendiosa semifinale persa contro Jannik Sinner sul cemento della Florida che gli è costata la vetta del ranking e il sogno di completare il Sunshine Double. Il 19enne di El Palmar non potrà così scendere in campo per la seconda volta sulla terra del Principato, dove nella passata stagione ha rimediato al debutto assoluto nel torneo una sorprendente sconfitta contro Sebastian Korda al secondo turno. E non ci sarà neppure Nadal che ha provato in tutti i modi a partecipare al torneo che l’ha visto trionfare per undici volte, compresa la striscia record di otto successi consecutivi tra il 2005 e il 2012, ma alla fine ha dovuto rinunciare per i suoi guai fisici. “Oggi non mi sento pronto per competere al più alto livello – ha scritto Nadal -. Non potrei giocare in uno dei tornei più importanti della mia carriera. Non sono in condizione di scendere in campo con le più alte garanzie. Continuo il mio processo di preparazione, sperando di tornare pronto”. Il 36enne di Manacor, uscito per la prima volta in quasi 18 anni dalla top-10 ATP, è fermo ai box per uno strappo al muscolo ileopsoas della gamba sinistra. Appuntamento rinviato con il primo torneo su terra anche per Felix Auger-Aliassime. Il canadese, n. 7 al mondo, ha spiegato sui social che non giocherà nel Principato per un problema al ginocchio sinistro, accusato nelle ultime settimane.
“Prendermi una pausa è la decisione più intelligente – spiega Auger-Aliassime sui social – In modo da poter guarire completamente e riprendermi prima del prossimo appuntamento a Madrid”. Con Monte-Carlo, un Masters 1000 non “mandatory” ovvero in cui la presenza per i top player non è obbligatoria, si inaugura la grande stagione sulla terra rossa del tennis mondiale. Seguiranno poi il Mutua Madrid Open e gli Internazionali BNL d’Italia, entrambi con tabellone allargato a 96 giocatori e giocatrici, con un programma spalmato su dodici giorni.