Nyt, carte segrete Usa-Nato pubblicate su social. Si tratta di ‘piani per rafforzare l’esercito di Kiev
Documenti top secret degli Usa e della Nato sui piani per rafforzare l’esercito ucraino in vista di un’offensiva contro la Russia sono state pubblicate in settimana sui social. Lo rivela il New York Times, citando fonti dell’amministrazione americana. Il Pentagono ha aperto un’indagine sulla fuga di notizie su Twitter e Telegram, piattaforma quest’ultima con oltre mezzo miliardo di utenti e disponibile in Russia. Secondo le fonti, i documenti pubblicati sono stati modificati in alcune parti rispetto al loro formato originale.
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Ft: Usa, Germania e Ungheria contro un’adesione rapida di Kiev alla Nato
Gli Stati Uniti, insieme alla Germania e all’Ungheria, si oppongono alle intenzioni di altri Stati membri della Nato di offrire all’Ucraina una ‘road map’ per l’adesione all’Alleanza già al vertice di Vilnius l’11-12 luglio prossimo. Lo scrive il Financial Times che riferisce di un dibattito acceso tra i ministri degli esteri della Nato a Bruxelles nei giorni scorsi su ciò che dovrebbe essere offerto all’Ucraina. Anche se tutti i membri dell’Alleanza concordano sul fatto che l’adesione alla Nato non può essere seriamente discussa mentre la guerra è in corso, c’è un numero crescente di Paesi, come Polonia e Baltici, che sostengono l’idea di offrire all’Ucraina una “tabella di marcia” per l’adesione, che “rafforzerebbe” le relazioni tra l’Alleanza e Kiev. Tuttavia, secondo le fonti del Financial Times, gli Stati Uniti, così come la Germania e l’Ungheria si oppongono a questa proposta. “Abbiamo diverse settimane di difficili negoziati davanti a noi per colmare queste lacune e creare un risultato politico”, ha detto uno di loro. “La strada (per il vertice della Nato a Vilnius) è ancora molto rocciosa”.
Il Cremlino esclude la mediazione cinese
Il Cremlino ieri ha escluso la possibilità di una mediazione cinese per fermare i combattimenti in Ucraina, sostenendo che Mosca non ha altra scelta che continuare la cosiddetta operazione militare speciale. “Naturalmente la Cina ha un grande ed efficace potenziale quando si tratta dei suoi servizi di mediazione. Ma la situazione con l’Ucraina è complessa, non c’è prospettiva di una soluzione politica”, ha risposto ai giornalisti il portavoce Dmitry Peskov. “Per il momento, non abbiamo altra soluzione che continuare l’operazione militare speciale”, ha aggiunto. Il presidente francese Emmanuel Macron, in visita a Pechino, ha riferito di contare sul suo omologo cinese Xi Jinping per “riportare la Russia alla ragione”.