(ANSA) – CITTÀ DEL MESSICO, 11 APR – Nelle rovine
archeologiche Maya di Chichén Itzá dello stato meridionale
messicano dello Yucatán, è stato ritrovato settimane fa un disco
di calcare scolpito in rilievo raffigurante due dignitari
impegnati nel gioco della palla mesoamericano (Pok Ta Pok),
intorno ai quali ci sono geroglifici, in corso di decifrazione,
che potrebbero fornire importanti nuovi elementi su questa
cultura.
Il disco, del diametro di 32,5 centimetri e del peso di 40
chili, mostra i due personaggi impegnati nel gioco, uno dei
quali porta un copricapo con piume e fascia con elemento a forma
di fiore, probabilmente una ninfea, mentre l’avversario il suo
avversario ostenta un turbante a forma di serpente, usuale nella
simbologia di questo grande metropoli preispanica.
“La rilevanza del ritrovamento, ha sottolineato l’Istituto
nazionale di antropologia e storia (Inah), “sta nel fatto che si
tratta di un elemento scultoreo risalente al Tardo Classico (650
– 900 d.C.).che conserva il suo testo glifico completo”.
Il direttore di Chichén Itzá, Marco Antonio Santos Ramírez,
ha evidenziato l’importanza del reperto che, ha assicurato, può
cambiare la storia del sito, apportando elementi fino ad ora
sconosciuti”. Il disco, ha poi detto, presenta geroglifici
“contenenti date, nomi o azioni registrate dagli antichi
abitanti di questo luogo sacro”.
Santos Ramírez ha infine ricordato che la scoperta è stata
fatta grazie all’investimento del Programma per il miglioramento
delle zone archeologiche (Promeza), legato al progetto del Treno
Maya, opera prioritaria dell’attuale governo messicano. (ANSA).