(ANSA) – ROMA, 12 APR – Il messaggio è chiaro: “Non farti
fregare dal secondary ticketing”, fenomeno diffuso e molto
rischioso per il pubblico degli eventi live su cui Ticketmaster
Italia lancia una campagna dedicata tramite i suoi canali
social, sito e blog.
Rivolgersi ai circuiti autorizzati – è il senso della
campagna – è sempre la scelta migliore principalmente per tre
motivi: acquistando da rivenditori non ufficiali non si può
essere certi che il biglietto sia valido – potrebbe essere un
tagliando falso o un duplicato – e quindi può succedere che
venga rifiutato all’ingresso all’evento. Di solito poi il prezzo
di rivendita è molto più alto di quello iniziale – il doppio o
persino il triplo – e si può anche incorrere in vere e proprie
truffe, con biglietti acquistati a caro prezzo che poi non
arrivano mai. In caso di imprevisti, infine, l’acquirente non ha
diritto a nessun tipo di assistenza e non potrà far valere le
proprie ragioni di consumatore, come può succedere con il
rimborso per la posticipazione o la cancellazione di un evento.
“Ci teniamo molto a tutelare la nostra fanbase da queste
pratiche assolutamente scorrette e dannose che spesso possono
rovinare l’esperienza tanto attesa di un evento live”,
sottolinea in una nota Daniele Bei di Ticketmaster Italia. “Per
questo abbiamo predisposto un’azione di comunicazione che
speriamo sia efficace nel chiarire i rischi nascosti del
secondary ticketing. Il mercato secondario è illegale, l’unico
modo sicuro e legale di acquistare e rivendere i biglietti è
attraverso i canali autorizzati”.
Inoltre a differenza di quelli ufficiali, i canali di
secondary ticketing, oppure i privati, non sono tenuti a seguire
la regolamentazione relativa al GDPR (General Data Protection
Regulation) e quindi i dati personali di chi acquista non sono
protetti e possono essere soggetti a un uso improprio.
Le raccomandazioni valgono soprattutto nel caso in cui i
biglietti per un evento vadano esauriti. L’invito di
Ticketmaster è di attendere perché possono ancora tornare
disponibili nei percorsi ufficiali, o essere rimessi in vendita
in un secondo momento. È anche possibile che un evento venga
spostato in un luogo più grande o venga aggiunta una data extra.
(ANSA).