Il secondogenito di Silvio Berlusconi, Pier Silvio, è arrivato alle 15.30 circa all’ospedale San Raffaele di Milano per fare visita al padre. In ospedale anche il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri. Lo storico amico dell’ex premier è entrato nella struttura dall’ingresso di via Olgettina 60 soltanto pochi minuti dopo l’arrivo del figlio Pier Silvio Berlusconi.
Ieri, giovedì, nel bollettino del San Raffaele, il professor Alberto Zangrillo e il professor Fabio Ciceri avevano annunciato un “ulteriore costante miglioramento della funzionalità respiratoria e renale” dell’ex premier “con un efficace contenimento della leucocitosi e della sindrome infiammatoria”. “Il quadro clinico complessivo – avevano aggiunto – indica il proseguimento delle cure in ambito intensivo” .
Pier Silvio Berlusconi, il figlio secondogenito di Silvio, ha detto ieri ai giornalisti fuori dal San Raffaele: “Voglio dire questa cosa dal cuore: sono ammirato dalla forza e dall’impegno con cui papà ancora una volta sta lavorando per recuperare. Non mi addentro in questioni mediche perché è in ambito intensivo ma l’ho trovato di buon umore. È un esempio perché si sta impegnando”. Così ha detto ai giornalisti fuori dal San Raffaele.
Poi, prima di salire in macchina e lasciare l’ospedale ha aggiunto”. “Sta migliorando, ma i medici mi dicono che è in un ambito intensivo e questa è una cosa che va rispettata e tenuta in considerazione”. Quindi “Per favore cautela nel parlare e rispetto”. Il presidente di Forza Italia “è già in prospettiva con il suo pensiero”, ha spiegato ancora il figlio del Cavaliere. Rispondendo poi a chi chiedeva se ieri l’ex premier ha visto la partita del Milan di Champions League, ha detto “Questo sicuro”. E poi, scherzando con i giornalisti, ha concluso: “Ma non siete un po’ stufi di stare qui?”