L’emendamento di maggioranza “recepisce quelli della Lega che danno una stretta alla protezione speciale introdotta dal ministro Lamorgese e dalla sinistra nel 2020 – rivendicano fonti della Lega -. Era diventata una sanatoria, un pull factor di immigrazione – affermano -. La protezione speciale ha creato sovraffollamento in tribunali e questure e non ha prodotto integrazione. Si ritorna ai decreti Salvini”, sintetizzano dal Carroccio.
La stretta prevede un giro di vite anche sui motivi di salute che stringevano le maglie delle espulsioni. Alle parole ‘gravi condizioni psicofisiche o derivanti da gravi patologie’ -attualmente in vigore nel decreto legislativo del 1998- si sostituiscono infatti le parole ‘condizioni di salute derivanti da patologie di particolare gravità, non adeguatamente curabili nel paese di origine’. Se dunque la patologia di cui è affetto un migrante è curabile dal paese da cui proviene, questo non diventa più un ostacolo all’espulsione.
La proposta di modifica prevede inoltre che quei migranti che non possono essere espulsi non potranno più beneficiare di permessi di soggiorno convertibili in permessi di soggiorno per motivi di lavoro. Fonti della maggioranza assicurano che il sub-emendamento tiene conto dei rilievi sollevati dal Quirinale nei giorni caldi del dl Cutro. E che l’abolizione della protezione speciale è portata avanti nel rispetto delle convenzioni internazionali, tanto che, viene fatto notare, è venuta meno la battaglia, caldeggiata dalla Lega, per sopprimere il riferimento all’orientamento sessuale e all’identità di genere tra i motivi di persecuzione per i quali non si può disporre l’espulsione o il respingimento, come previsto in passato dai decreti Salvini.
Una decisione che infiamma l’opposizione. “Il governo vuole togliere la ‘protezione speciale’ per i migranti. L’unico risultato di una scelta che ricalca quelle di Salvini sarà quello di generare nuovi senzatetto, irregolari, nuove vittime di sfruttamento. Per poi, ovviamente, cavalcare la paura. Una vera vergogna”, attacca via Twitter Pierfrancesco Majorino della segreteria Pd. Un coro dem piuttosto unanime. “L’istituto che ha consentito in questi anni a migliaia di immigrati di integrarsi e lavorare verrebbe abrogato condannando all’illegalità e al sommerso tante persone – denuncia il senatore Pd Franco Mirabelli – consegnandole alla clandestinità al mercato nero e allo sfruttamento”. Mentre il collega Filippo Sensi attacca via social: “Abbiamo appena votato insieme in Commissione al Senato la protezione speciale per gli ucraini che oggi la Lega – il giorno dopo – si sveglia e tuona contro la protezione speciale. Sottotesto: il solito, ci siamo capiti. Fate pace col cervello: ipocrisia sulla pelle delle persone no”, scrive su Twitter.
“Qualsiasi nuova politica nell’ambito dello stato di emergenza deve essere conforme agli obblighi dell’Italia in materia di diritti umani”. E’ l’appello lanciato dall’AltoCommissario Onu per i Diritti umani Volker Turk secondo cui “il diritto alla vita e il divieto di respingimento non possono essere derogati, nemmeno in tali circostanze”. Turk, si legge sul sito Onu, “ha esortato il governo italiano ad abbandonare la nuova e severa legge adottata all’inizio dell’anno”.
La protezione speciale
Il permesso di soggiorno per protezione speciale, introdotto dal precedente governo, è un permesso di soggiorno della durata di 2 anni rinnovabile che viene rilasciato al richiedente asilo che non possa ottenere o non abbia ancora ottenuto la protezione internazionale.
Può ottenere il permesso il migrante che dimostri di essere integrato in Italia (per vincoli familiari, durata del soggiorno o altro) e per il quale in caso di respingimento sussistano determinati rischi (persecuzione per motivi di razza, sesso, lingua, religione, opinioni politiche; rischio di essere rinviato verso uno Stato nel quale non sia protetto; rischio di essere sottoposto a tortura o a trattamenti inumani o degradanti o se il respingimento comporti una violazione del diritto al rispetto della propria vita privata e familiare).
A concedere il permesso di protezione speciale è la Commissione territoriale alla quale tutti i richiedenti asilo possono presentare domanda. E in caso di rigetto è possibile presentare ricorso attraverso un avvocato.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…