(ANSA) – RAVENNA, 14 APR – Una mostra racconta il rapporto
tra le rappresentazioni dei mosaici antichi di Ravenna e la
fauna del Parco del Delta del Po, grazie ad un percorso che
unisce l’arte musiva a quella fotografica. ‘Il Patrimonio della
Biodiversità – Mosaico e Natura’ sarà allestita a Palazzo
Rasponi dalle Teste dal 22 aprile al 4 giugno, organizzata dal
Servizio turismo del Comune e dal Parco. Ravenna, infatti, è
conosciuta come la capitale del mosaico, città che ha
affascinato poeti, artisti e musicisti, ma è anche una meta di
interesse naturalistico, ricca di paesaggi straordinari che
offrono la possibilità di fare diverse attività all’aperto. Tra
queste il birdwatching, meta per chi è appassionato
dell’osservazione di uccelli, con oltre 300 specie segnalate, la
cui presenza in epoca antica ha influenzato anche le decorazioni
musive dei monumenti patrimonio Unesco.
Nella mostra sono visibili i dettagli delle rappresentazioni
musive delle copie dei mosaici realizzati dal Gruppo mosaicisti
di Ravenna all’inizio degli anni ’50 dei monumenti Unesco e gli
scatti di Luciano Piazza, Roberto Zaffi e Nicola Merloni. Ad
accompagnare i visitatori lungo il percorso ci saranno i testi
ispirati dagli studi del Gruppo mosaicisti di Ravenna, di don
Giovanni Montanari (1929 – 2021), direttore della Biblioteca e
dell’Archivio Arcivescovile, di Isotta Fiorentini Roncuzzi (1925
– 2016), studiosa e autrice di molti testi sul mosaico, di
Azelio Ortali (1925), naturalista, fotografo e scrittore, già
direttore del Museo ornitologico e di scienze naturali. La
mostra è un omaggio non solo alla ricchezza del patrimonio
musivo di Ravenna, ma anche e soprattutto a chi di questo
patrimonio si è preso cura nel tempo e ne ha studiato le
tecniche, i messaggi e i significati. (ANSA).