(ANSA) – MILANO, 18 APR – Piazza Affari è stata per qualche
frazione la migliore di giornata tra le Borse europee, grazie
soprattutto alla forza dei titoli bancari, trainati anche dai
risultati di alcuni grandi gruppi statunitensi: l’indice Ftse
Mib ha chiuso in crescita dello 0,69% a 27.891 punti, l’Ftse All
share in aumento dello 0,67% sopra la soglia psicologica dei
30mila punti.
Nel Vecchio continente Amsterdam ha registrato un aumento
finale dello 0,6%, seguita da Francoforte in crescita di mezzo
punto percentuale, con Parigi e Madrid positive per lo 0,4%.
Leggermente più cauta Londra, che ha chiuso in rialzo dello
0,3%.
In leggero aumento anche gli indici azionari di Mosca,
nonostante il prezzo del gas abbia chiuso a 42 euro al
megawattora, in aumento del 3% rispetto alla conclusione della
vigilia. Oro in leggera crescita sempre sopra i duemila dollari
all’oncia, con il petrolio che ha cercato di tenere quota 81
dollari al barile.
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni ha concluso calmo
a 181 punti base e in Piazza Affari il titolo migliore tra
quelli a elevata capitalizzazione è stato Bper, salito del 4% a
2,63 euro. Bene anche Banca Generali, cresciuta del 2,2% dopo
che Massimo Doris, amministratore delegato di Mediolanum, ha
affermato che un’integrazione con Mediobanca (+2%) “ha
sicuramente senso”. Acquisti inoltre su Unicredit (+2,2%) e
Banco Bpm, salito di due punti percentuali.
Discorso a parte per Mps, cresciuta del 5,6% dopo che la
banca ha specificato che può “guardare a tutte le opportunità
che si dovessero presentare in chiave di consolidamento del
settore”.
Tra gli altri titoli, qualche vendita su Leonardo, Erg,
Saipem e Italgas, tutti scesi di oltre un punto percentuale.
(ANSA).