(ANSA) – ROMA, 18 APR – “La composizione è nata
istintivamente”. La voce di Raphael Gualazzi si incrina
leggermente quando racconta di come sia nato il testo che
accompagna lo spot Rai del Giro d’Italia 2023, in programmazione
su tutte le reti dal 18 aprile, a meno di tre settimane dalla
partenza della Corsa rosa, che prenderà il via sabato 6 maggio
con la cronometro da Fossacesia a Ortona, i diciannove
chilometri sulla Costa dei Trabocchi che assegneranno la prima
maglia rosa.
E’ stato proprio il rapporto tra la bicicletta e il paesaggio
una delle chiavi che hanno ispirato Gualazzi nella scrittura,
insieme al fascino di una disciplina tanto dura quanto bella:
“Ero in studio – racconta il musicista di Urbino – e stavo
provando alcuni brani che sto portando in concerto in queste
settimane. All’improvviso mi è venuta in mente una bici, e
allora ho girato lo spartito e ho scritto, sul foglio bianco, le
parole della sigla. Solo dopo l’ho musicata”. Il risultato è una
composizione emotiva, onirica e passionale insieme: un crescendo
di sensazioni che accompagna lo scorrere delle immagini, salendo
di tono dal parlato iniziale all’esplosione di gioia finale,
come se fosse, esattamente, la trasposizione in musica di una
tappa del Giro, che mescola sofferenza e fatica, dolore e gioia,
disperazione e sorrisi.
“Amo il ciclismo da sempre – confessa Gualazzi – sia come
semplice cicloamatore, che usava la bici da ragazzo per
spostarsi e ora, quando può, pedala in mountain bike sulle
colline marchigiane, sia come appassionato. E’ una disciplina
che ha il pregio di essere individuale e di squadra insieme, che
ti rende più forte attraverso le sconfitte, che poi sono le vere
vittorie: senza retorica, è come la vita, che ti offre un
continuo di saliscendi e di possibilità”.
L’appuntamento si rinnoverà anche quest’anno, dal 6 al 28
maggio, ogni giorno, sui canali Rai, in tv e alla radio:
RaiSport, Rai 2, RaiPlay e RaiItalia per le telecronache in
diretta e per le trasmissioni di approfondimento, Radio1 e Radio
1 Sport per i radioascoltatori, con l’utilizzo dei più
sofisticati e tecnologicamente avanzati mezzi di ripresa audio e
video, per condurre gli spettatori sempre più “dentro” la corsa.
(ANSA).