(ANSA) – TORINO, 19 APR – Nel 2022 il Piemonte ha avviato a
corretto riciclo 24.620 tonnellate dei cosiddetti Raee, i
rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Rispetto
al 2021 si registra un calo del 5.9%, che è comunque inferiore
rispetto all’andamento nazionale (-6.2%) ed è più contenuto in
confronto alla perdita del nord Italia (-8.6%). Il dato è stato
diffuso oggi dalla Regione nel corso di un incontro cui hanno
preso parte l’assessore all’ambiente, Matteo Marnati, e Fabrizio
Longoni, direttore generale dell’ente che si occupa del ritiro e
della gestione dei rifiuti, il cosiddetto Raee, su tutto il
territorio del Paese.
Marnati ha annunciato che in consiglio regionale sta per
approdare la discussione sul nuovo piano per i rifiuti e che si
sta ragionando sulla possibilità di creare in Piemonte un hub
nazionale per il riciclo delle batterie al litio e dei pannelli
fotovoltaici.
“La Regione – informa un comunicato – ha un programma di
investimento che partirà inizialmente con i fondi del Pnrr e con
quelli del Fesr. Sul Pnrr il Piemonte ha ottenuto 28.6 milioni
di euro su un totale di 150 milioni stanziati a livello
nazionale: fondi che saranno dedicati a potenziare la raccolta
differenziata e realizzare, o implementare, nuovi centri di
raccolta con specifica attenzione ai Raee di provenienza
domestica.
Quanto ai Fesr (Fondi europei di sviluppo regionale),
l’obiettivo è far partire entro il 2023 le misure per avviare
bandi destinati all’economia circolare. Dei 40 milioni che vi
sono stati destinati, 20 sono destinati alle tecnologie per
migliorare il riciclo dei rifiuti e 20 per ridurre gli stessi e
recuperare al meglio gli scarti”. (ANSA).