(ANSA) – ROMA, 19 APR – Arriva su Sky una nuova docu-serie
che raccoglie materiali d’archivio e testimonianze inedite su un
caso di cronaca nera ancora molto discusso. Il delitto di
Ponticelli. L’ombra del dubbio è la docu-serie Sky Original
prodotta da Sky e Groenlandia, dal 22 aprile in esclusiva su Sky
Documentaries dalle 20.15 tutti gli episodi, in streaming solo
su Now.
È il 3 luglio 1983, Rione Incis, Ponticelli, Napoli. I corpi di
Barbara Sellini e Nunzia Munizzi, di 7 e 10 anni, vengono
ritrovati nel greto del torrente Pollena. Sono posizionati uno
sopra l’altro, semi carbonizzati, ricoperti di ferite da arma da
punto e taglio. L’autopsia rivelerà tentativi di abusi e
violenze sessuali. “Il massacro di Ponticelli” lascia un segno
indelebile, anche in una comunità abituata a contare i morti
della feroce guerra di camorra in atto in quegli anni. Per quasi
due mesi giornali e tv non parlano d’altro. Chi può aver
compiuto un simile orrore? Nonostante in un primo momento le
indagini si fossero concentrate su un pregiudicato che sembrava
il colpevole perfetto, il 4 settembre 1983 vengono arrestati a
sorpresa tre ragazzi incensurati, tra i 18 e i 20 anni: Ciro
Imperante, Giuseppe La Rocca, Luigi Schiavo. Il processo tarda a
partire e dopo quattro anni, tra Poggioreale e soggiorni
obbligati, arriva la condanna, confermata in Appello e
Cassazione. Ergastolo, fine pena mai – si legge sulla sentenza.
Una sentenza che è la conseguenza di una serie di testimonianze
e confessioni su cui si estende l’ombra lunga del dubbio dovuta
a presunte violenze perpetrate durante gli interrogatori e a un
possibile ruolo giocato dalla camorra.
Dal 2015 Ciro, Luigi e Giuseppe sono uomini liberi, dopo aver
trascorso più di 27 anni di carcere insieme, nella stessa cella,
professandosi ogni giorno innocenti. Nell’estate 2022, dopo tre
richieste di revisione respinte, la Commissione antimafia ha
votato all’unanimità la proposta di indagare sulle infiltrazioni
camorriste che avrebbero inquinato le indagini. Oggi i tre sono
in attesa che una nuova Commissione proceda con l’audizione dei
testimoni chiave e con la tanto sperata revisione del processo.
E se chi avesse ucciso le due bambine fosse ancora in giro? E se
Ciro, Giuseppe e Luigi fossero davvero vittime di uno dei più
grandi errori giudiziari della storia del nostro paese?
A quasi quarant’anni dal massacro, il caso è tornato alla
ribalta. I tre accusati tornano a parlare della loro storia in
questa docu-serie in quattro episodi. Oggi Giuseppe, Ciro e
Luigi continuano la loro battaglia per ottenere la revisione del
processo, in attesa che una nuova Commissione Parlamentare
proceda con l’audizione dei testimoni chiave. (ANSA).