(ANSA) – ROMA, 21 APR – Marcegaglia Carbon Steel ha siglato
l’acquisto del 100% della Sia Severstal Distribution (SSD),
azienda lettone che il gruppo siderurgico russo Severstal
possedeva a Riga. La società ha assunto la denominazione di Sia
Marcegaglia Baltics, centro servizi per acciai al carbonio. “A
pochi mesi dall’acquisto della divisione prodotti lunghi in
acciaio inossidabile da Outokumpu, Marcegaglia – evidenzia la
società – mette a segno un’altra importante operazione che le
permette di rafforzare la propria struttura commerciale in un
territorio, quello del nord Europa e dei Paesi Baltici, nel
quale finora non era presente, rilanciando l’attività di
un’azienda europea, soprattutto sul territorio lettone e, a
cascata, anche in Polonia e Ucraina dove Ssd possedeva due
piccole società di trade”. La chiusura dell’accordo di vendita
era vincolata all’ottenimento di tutte le autorizzazioni e nulla
osta da parte sia del Governo Lettone, sia delle Autorità
competenti nazionali ed europee.
Il Consiglio dei Ministri della Lettonia, dopo aver analizzato
in maniera approfondita il dossier, alla fine di febbraio, ha
valutato con favore l’acquisto da parte di Marcegaglia, azienda
che poteva assicurare a Ssd prospettive di rilancio effettivo.
L’ok a procedere anche da parte delle autorità antitrust
comunitarie, arrivato a inizio aprile, ha permesso di chiudere
l’operazione di acquisto.
Il corrispettivo non è stato versato al venditore, ma
rimarrà “congelato” in un apposito conto di garanzia, cosiddetto
escrow account, fino al perdurare del regime sanzionatorio messo
in atto dalla Ue a seguito dell’invasione dell’Ucraina.
Nell’operazione, il Gruppo Marcegaglia è stato seguito da PwC,
sia per gli aspetti di due diligence, sia con riferimento
all’assistenza legale e contrattuale, nonché per tutti gli
aspetti autorizzativi.
In occasione della firma, Emma e Antonio Marcegaglia hanno
tenuto a ringraziare le autorità italiane, lettoni ed europee,
in particolare l’Ambasciata Italiana in Lettonia e la
Rappresentanza permanente d’Italia presso la Comunità Europea
“per la professionalità, la disponibilità e la collaborazione
con cui hanno seguito l’intero corso dell’operazione”. (ANSA).