In un video diventato virale sui social media iraniani si sente una persona che riferendosi alla donna dice: “Sta morendo” e un’altra donna, che era con i Basiji, risponde: “Lasciateli morire, al diavolo”. L’agenzia Irna, senza fare riferimento all’aggressione dei Basiji, afferma che la donna è morta in ospedale e che due uomini, di 38 e 44 anni, colpiti alla testa durante ‘alcuni scontri’,sono stati curati in ospedale.
L’Ue vara nuove sanzioni per gravi violazioni dei diritti in Iran Via libera dei ministri degli Esteri Ue a nuove misure restrittive nei confronti di otto persone e un’entità responsabili di gravi violazioni dei diritti umani in Iran. Lo comunica il Consiglio dell’Ue in una nota. Nella blacklist figura Ariantel, fornitore iraniano di servizi mobili, che ha contribuito all’architettura di sorveglianza delle telecomunicazioni progettata dal governo iraniano per sedare le voci di dissenso e critiche in Iran. Tra i nuovi inserimenti, vi sono anche legislatori del parlamento iraniano come pure membri del Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche (Irgc) e della Fondazione cooperativa dell’Ircg, ossia l’organo responsabile della gestione degli investimenti dell’Irgc e, in tale contesto, di convogliare denaro nella brutale repressione del regime. Le misure restrittive, che si applicano ora a un totale di 211 persone e 35 entità, consistono nel congelamento dei beni, nel divieto di viaggio in Ue e nel divieto di mettere fondi o risorse economiche a disposizione di entità e persone inserite in elenco. In vigore anche il divieto di esportazione verso l’Iran di attrezzature che potrebbero essere utilizzate per la repressione interna e di attrezzature per la sorveglianza delle telecomunicazioni.