(ANSA) – TORINO, 24 APR – Ancora una volta il Piemonte è
protagonista al Trento Film Festival in programma dal 28 aprile
al 7 maggio, offrendo approfondimenti su temi cruciali per il
destino delle Alpi, uno fra tutti, la difficile situazione dei
cambiamenti climatici.
A cominciare dal documentario ‘Karma Clima’ di Michele
Piazza che racconta, un anno dopo, l’innovativo progetto
discografico dei Marlene Kuntz, registrato in tre residenze
diverse fra ottobre e novembre 2021, con lo scopo di
riqualificare i territori del cuneese di Ostana, Piozzo e la
Borgata Paraloup di Rittana e sensibilizzare sul cambiamento
climatico e i suoi tragici risvolti. Il film sarà proiettato in
anteprima mondiale per la sezione ‘Proiezioni speciali’ il 30
aprile.
Di crisi climatica si parlerà sempre il 30 aprile
all’auditorium Santa Chiara, durante l’evento ‘Arrampicarsi
all’inferno’ con il climatologo torinese Luca Mercalli in
dialogo con alpinisti di grande esperienza con uno sguardo al
passato glaciale delle Alpi. Il 2 maggio si parlerà di
uguaglianza di genere in montagna e sulla percezione della donna
alpinista negli ultimi decenni al convegno ‘Alpiniste,
genitorialità e rischio’ con la giornalista piemontese Linda
Cottino.
Parlano di famiglia, infine, il film d’animazione ‘Manodopera’
del regista Alain Ughetto, un affresco intorno ad un villaggio
ai piedi del Monviso, e ‘Innesti’, di Sandro Bozzolo, storia di
un ex casellante autostradale e del suo amore per le foreste.
Analizza poi lo spopolamento e il turismo di massa in montagna
il ciclo d’incontri ‘Un’ora per acclimatarsi’ con il presidente
generale del Cai Antonio Montani, originario di Verbania.
(ANSA).