(ANSA) – VARSAVIA, 25 APR – Una rara mostra che ricorda la
rivoluzione di Niccolo’ Copernico (1473 – 1543), organizzata in
concomittanza con il 550/mo anniversario della nascita del
famoso astronomo , l’autore della teoria eliocentrica del
sistema solare, e’ stata aperta ieri al Castello reale di
Varsavia. “Copernico ha fatto cosa audace, ha sfidato il potere
civile e religioso rovinando il concetto del mondo sostenuto da
tutte le autorita’; per fare cio’ erano necessarie il talento,
la scienza e competenza ma sopra tutto il coraggio civile” ha
detto prof. Wojciech Falkowski il direttore del Castello,
aprendo la mostra realizzata insieme con il Museo
dell’Universita’ Jagellonica di Cracovia. L’esposizione ricorda
le varie citta’ italiane come Bologna, dove Copernico ha
studiato passando poi a Padova e Ferrara dove si e’ laureato in
diritto canonico, prima di diventare il canonico presso la
cattedrale di Frombork, localita’ nella regione Varmia, in nord
di Polonia, ladove alcuni anni fa sono state anche trovate le
sue spoglie (autenticate grazie a alcuni capelli trovati fra le
carte di suoi libri). Oltre i libri e vari strumenti e oggetti
che appartenevano alla sua epoca oppure che lui ha usato da
astronomo, medico, economista, l’uomo del rinascimento insomma,
in esposizione al Castello vi e’ il famoso quadro dipinto nel
1872 da polacco Jan Matejko , intitolato “Copernico conversa con
Dio”, che lo dimostra sulla terazza nel momento delle
osservazioni astronomiche. Non manca in mostra l’opera
principale del canonico: il libro “De revolutionibus orbium
coelestium (Sulle rivoluzioni delle sfere celesti) uscito in
prima edizione nel 1543, poco prima della sua morte. LA
cerimonia di ieri si è conclusa con il concerto della musica
rinascimentale suonata dal gruppo Sabionetta” di Varsavia. La
mostra sara’ aperta fino alla fine di luglio prossimo. (ANSA).