(ANSA) – SAN PAOLO, 25 APR – Una ventina di delegazioni, tra
queste quella Ue guidata dall’Alto rappresentante Josep Borrell,
e quella Usa col vice consigliere per la sicurezza nazionale Jon
Finer, si riuniscono oggi a Bogotà, su convocazione del
presidente colombiano Gustavo Petro, per “sbloccare” il dialogo
tra l’esecutivo di Nicolas Maduro e l’opposizione, in vista
delle elezioni del 2024.
All’incontro non è stato invitato alcun esponente politico
venezuelano, tanto che il leader dell’opposizione Juan Guaidó,
che aveva raggiunto la Colombia via terra, è stato espulso per
immigrazione irregolare e imbarcato su un volo per Miami.
Il vertice prende il via alle 11, 00 ora locale (le 18,00 in
Italia), quando i delegati si incontrano per trovare soluzioni
per facilitare la ripresa del dialogo avviato nell’agosto 2021 a
Città del Messico, ma in stallo dal novembre dello scorso anno.
L’opposizione venezuelana, che denuncia i brogli nelle
elezioni presidenziali del 2018, afferma che nel Paese deve
affrontare persecuzioni giudiziarie e mancanza di garanzie in
vista del voto del prossimo anno, consultazioni a cui l’attuale
presidente, Nicolas Maduro cercherà la sua seconda rielezione.
Dal canto suo Maduro spera nella revoca delle sanzioni
economiche.
L’Italia è rappresentata dall’ambasciatore in Colombia,
Gherardo Amaduzzi. Secondo quanto reso noto dal ministero degli
Esteri colombiano, all’incontro partecipano Italia, Argentina,
Barbados, Bolivia, Brasile, Canada, Cile, Germania, Spagna,
Stati Uniti, Francia, Honduras, Messico, Norvegia, Portogallo,
Regno Unito, Saint Vincent e Grenadines, Sudafrica e Turchia.
(ANSA).