progetto di sviluppo dell’esplorazione dello spazio profondo che
coinvolge Luna, asteroidi, comete e altri oggetti del sistema
solare. Pechino, ha riferito il China Daily, lancerà il
satellite Queqiao 2 o Magpie Bridge 2 e la sonda Chang’e 6
intorno al 2024 per raccogliere campioni dal lato nascosto della
Luna e riportarli sulla Terra, ha spiegato Wu Yanhua, capo
progettista, durante la conferenza internazionale
sull’esplorazione spaziale tenutasi a Hefei, capoluogo
dell’Anhui.La Cina prevede di lanciare la sonda Chang’e 7 intorno al
2026 per rafforzare l’esplorazione delle risorse del polo sud
lunare e di lanciare la Chang’e 8 intorno al 2028 per costruire
il modello base della stazione internazionale di ricerca lunare,
ha aggiunto Wu. Pechino, inoltre, prevede di dare il via alla
missione Tianwen 2 intorno al 2025 per raccogliere campioni da
un asteroide vicino alla Terra ed esplorare una cometa della
fascia principale. Wu ha anche parlato della missione Tianwen 3,
prevista intorno al 2030, il cui scopo è quello di raccogliere
campioni marziani, mentre la Tianwen 4 punterà intorno al 2030
ad esplorare il sistema di Giove e Urano.
Negli ultimi 20 anni, la Cina ha portato a termine un
programma di esplorazione lunare in tre fasi e realizzato
l’invio di una sonda in orbita e atterraggio su Marte in
un’unica missione. Wu, inoltre, ha affermato che le scoperte
scientifiche delle missioni di esplorazione lunare e marziana
hanno aggiornato la conoscenza umana sul nostro satellite e sul
pianeta rosso. Dall’avvio del suo programma di esplorazione
lunare nel 2004, il Dragone ha condotto una cooperazione
spaziale con 19 Paesi e regioni in forme come il trasporto di
carichi utili scientifici, la condivisione di dati di
rilevamento, il supporto reciproco per la misurazione e il
controllo e la ricerca scientifica congiunta. (ANSA).