(ANSA) – TORINO, 27 APR – Undici litografie dell’unico
portfolio autorizzato dagli eredi e realizzato per il centenario
della nascita di Egon Schiele nel 1990 dall’editore Siedler in
collaborazione con il Dorotheum Museum di Vienna, saranno
esposte il 17 allo Studio Fornaresio di Torino, nell’ambito
della mostra ‘Leggere Egon Schiele’, dedicata ad uno degli
artisti più amati e controversi del primo Novecento.
Si tratta di litografie dell’artista racchiuse in una cartella,
capolavoro di legatoria, facente parte dei 600 esemplari che
costituiscono l’unica opera postuma autorizzata dagli eredi di
Schiele, realizzata per la grande mostra in Giappone in
occasione del centenario della sua nascita.
La mostra torinese vuole essere una sorta di percorso di
lettura nella mente del grande artista austriaco morto
giovanissimo a 28 anni, mediante l’affiancamento delle opere a
stralci di sue lettere, prose e poesie. Con lo scopo di
collocarlo nel suo tempo storico e nella corrente artistica di
riferimento, l’espressionismo austriaco che trattò senza mezzi
di intermediazione la crudezza del sesso e la drammaticità dei
tratti del corpo umano, generalmente nudo. Ben lungi dal
raffigurare corpi greci classici dalle forme rotonde e perfette
soprattutto nel caso femminile, e dall’armonia e proporzionalità
nelle parti e dei muscoli, Schiele realizza corpi magri,
nervosi, tormentati immersi in un sentire di decadenza.
Corpi che sembrano gridare, offrirsi alla visione dell’altro
come per denunciare la difficoltà del vivere e forse anche
chiedere aiuto. I suoi quadri sono divenuti iconici in tutto il
mondo. (ANSA).