Esplode ordigno a Melitopol: un morto e un ferito
Una persona è morta e un’altra è rimasta ferita oggi nell’esplosione di un ordigno vicino a un condominio nella città di Melitopol, nella regione di Zaporizhzhia, ha detto l’amministrazione comunale su Telegram. “Un’esplosione si è verificata vicino all’ingresso di un condominio in Kirova Street a Melitopol intorno alle 5:15 di oggi. Un ordigno esplosivo improvvisato è deflagrato. Una persona è rimasta ferita ed è stata ricoverata in ospedale”. Più tardi, il dipartimento del ministero dell’Interno russo nella regione di Zaporizhzhia ha affermato che a seguito dell’esplosione a Melitopol, un agente di polizia è morto e un altro è rimasto ferito.
Intelligence Gb, allestite posizioni difensive sui reattori di Zaporizhzhia
In previsione di una controffensiva ucraina, le forze russe hanno allestito dalla fine del mese scorso postazioni da combattimento con sacchi di sabbia sui tetti di diversi edifici reattori della centrale nucleare di Zaporizhzhia. A rivelarlo è l’intelligence britannica, nel rapporto quotidiano sulla situazione sul terreno divulgato dal ministero della Difesa di Londra. “La Russia – afferma – ha probabilmente allestito queste posizioni perché è sempre più preoccupata per le prospettive di una grande offensiva ucraina”.
“La decisione accresce verosimilmente i rischi di danni ai sistemi di sicurezza della centrale nel caso di combattimenti nelle zone circostanti l’impianto. Tuttavia – conclude – un danno catastrofico diretto ai reattori è improbabile negli scenari più plausibili, che prevedono l’uso di armi di fanteria, perché le strutture sono pesantemente rafforzate”.
Mosca: interrotte le linee di rifornimento di Kiev a Bakhmut
L’esercito russo avrebbe preso il controllo dell’ultimo tratto dell’autostrada a Bakhmut in direzione di Khromov utilizzata da Kiev per portare i rifornimenti ai propri soldati. Lo ha annunciato il capo ad interim dell’autoproclamata Repubblica di Donetsk, Denis Pushilin, secondo quanto riferito dall’agenzia Tass. “Il nemico perde parte delle sue riserve lungo il percorso”, ha detto Pushilin, “ma ha ancora la possibilità di muoversi anche sotto i bombardamenti”. Alcune unità dell’esercito di Kiev, secondo il governatore, starebbero cercando di allontanarsi dalle strade principali attraverso i campi.
Zelensky: il Regno Unito assuma un ruolo guida su fornitura aerei
Il presidente ucraino Zelensky ha annunciato su Telegram di avere avuto un incontro con il consigliere per la sicurezza nazionale del primo ministro del Regno Unito Rishi Sunak, Timothy Barrow. “Il nostro paese apprezza la leadership del Regno Unito nel supporto alla difesa. È importante che l’Ucraina riceva aerei militari di tipo occidentale e vari tipi di armi necessarie per contrastare l’aggressore russo. Chiedo al Regno Unito di assumere un ruolo guida nella formazione di una coalizione aerea per l’Ucraina”, ha scritto.
Meloni a Zelensky: l’Italia scommette sul futuro dell’Ucraina
“Ho avuto una proficua conversazione con Zelensky. Come promesso a Kiev due mesi fa, abbiamo organizzato ieri a Roma la Conferenza sulla ricostruzione. L’Italia scommette sul futuro dell’Ucraina”. Lo scrive su Twitter la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Zunino: già oggi il rientro in Italia
“Ora sono in un ospedale militare nel sud del Paese, ho 4 ferite lievi. Ma tra poche ore può avviarsi il trasferimento per il mio rientro in Italia”. È quanto ha affermato l’inviato in Ucraina di Repubblica Corrado Zunino, ferito ieri dai russi sul ponte di Kherson, a Radio Capital. Zunino è stato ferito alla spalla mentre il suo collaboratore locale Bogdan Bitik è rimasto ucciso.
Nato: consegnati quasi tutti i carri armati promessi
Il comandante militare della Nato, generale Christopher Cavoli, ha dichiarato che quasi tutti i veicoli da combattimento promessi all’Ucraina dagli alleati della Nato sono stati consegnati. “Oltre il 98% dei veicoli da combattimento sono già lì. Sono molto fiducioso che abbiamo consegnato il materiale di cui hanno bisogno e continueremo una linea di rifornimenti per sostenere anche le loro operazioni “, ha detto Cavoli, citato dal New York Times. I veicoli promessi dai paesi della Nato hanno lo scopo di sostenere la controffensiva di primavera anticipata dell’Ucraina, che alcuni funzionari statunitensi ritengono possa iniziare a maggio.
Isw: “L’imminente controffensiva di Kiev preoccupa la Russia”
I commenti fatti dai funzionari russi, tra cui il capo del gruppo Wagner Yevgeny Prigozhin, evidenziano una “ansia pervasiva” per una potenziale controffensiva ucraina. Lo ha affermato l’Institute for the Study of War (Isw). Un noto blogger militare russo – riporta il think-tank Usa – ha ipotizzato che la controffensiva sarà pianificata durante le celebrazioni del 9 maggio in Russia. Mentre le parole di Prigozhin si riferiscono al miglioramento delle condizioni meteorologiche che consentirebbero alle forze armate ucraine di portare avanti i loro piani controffensivi. Da parte sua, il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha definito “schizofreniche” le discussioni sui potenziali negoziati dopo una controffensiva ucraina.
Forze ucraine: a Bakhmut si intensificano i combattimenti, 324 attacchi in 24 ore
L’esercito russo ha attaccato Bakhmut 324 volte nelle ultime 24 ore, usando artiglieria e lanciarazzi multipli. Lo ha detto alla tv nazionale ucraina Serhiy Cherevatiy, portavoce del gruppo di forze dell’Ucraina orientale, aggiungendo che le forze di Mosca hanno intensificato gli attacchi alla città-chiave per prendere la regione industriale ucraina orientale del Donbass. “I russi stanno distruggendo edifici a Bakhmut per impedire ai nostri soldati di usarli come fortificazioni”, ha detto ancora Cherevatiy.
Lo stato maggiore delle forze armate ucraine, in un rapporto su Facebook, ha affermato che i combattimenti hanno attanagliato Bakhmut e le aree vicine. Ha aggiunto che le forze russe non sono riuscite ad avanzare su due villaggi a nord-ovest, mentre almeno una dozzina di località sono finite sotto il fuoco russo. Dall’altra parte, il capo della forza mercenaria russa Wagner ha affermato che le truppe ucraine si stanno riversando in numero sempre maggiore nell’area in vista di una “inevitabile” controffensiva.
Zelensky, da inizio invasione liberati 2.279 prigionieri ucraini
Dall’inizio dell’invasione russa, un totale di 2.279 prigionieri ucraini sono stati salvati e riportati alle loro case. Lo ha dichiarato, secondo quanto scrive sui social il portale Kiev Independent, il presidente Volodymyr Zelensky in un discorso video.
Attacchi russi nel sud dell’Ucraina, un morto e 15 feriti
Le forze russe hanno attaccato stanotte diverse località nel sud dell’Ucraina, nella regione di Mykolaiv.
Secondo il governatore della regione, Vitaly Kim, almeno 15 persone sono rimaste ferite mentre una è rimasta uccisa. L’attacco, secondo quanto riferisce il Kiev Independent, è avvenuto all’1:00 ora locale. La regione è stata colpita con quattro missili S-300 e almeno uno di questi missili ha colpito un edificio residenziale a più piani, mentre un altro ha preso di mira una residenza privata. Secondo il governatore, due civili feriti sono in condizioni gravi.
Tajani: il colloquio Xi-Zelensky è un passo avanti ma serve tempo
Il colloquio tra il presidente ucraino Volodymir Zelensky e il presidente cinese Xi Jinping “è un passo in avanti, ci dobbiamo credere, ma non è ancora la soluzione del problema e ci vorrà ancora parecchio lavoro per dire che siamo a un passo dal cessate il fuoco” in Ucraina. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Stasera Italia su Retequattro.
Il ministro ha poi sottolineato il ruolo dell’Italia nella futura ricostruzione e in particolare delle piccole e medie imprese: “Siamo in grado di offrire all’Ucraina il nostro know how”, ha detto, ricordando come Zelensky che il Paese è ricco, fra l’altro, di materie prime, come il litio, e che, anche per questo, “è giusto che l’Italia svolga un ruolo da protagonista”.
Media: la Slovenia ha inviato segretamente a Kiev 20 veicoli corazzati
La Slovenia avrebbe inviato segretamente in Ucraina 20 veicoli corazzati Valuk.
Lo scrive il sito sloveno 24Ur, rilanciato da European Pravda. L’operazione è durata parecchi mesi, necessari per preparare e trasportare i mezzi corazzati, che sono stati inviati con un aereo C1-17 in una paese vicino all’Ucraina. I Valuk sono equipaggiati con lanciagranate da 40mm e mitragliatori da 12,7 mm. Servono per il trasporto truppe e sono realizzati per resistere alle mine antiuomo e le armi di fanteria fino a 12,7 mm.
Procura di Kiev: oltre 10mila civili uccisi dall’inizio della guerra
Il procuratore generale ucraino, Andriy Kostin, ritiene che siano oltre 10mila i civili rimasti uccisi dall’inizio della guerra.
“Ad oggi sono stati registrati oltre 80mila crimini di guerra commessi dalla Federazione Russa in Ucraina. Oltre 10mila civili sono stati uccisi, oltre 13mila feriti e oltre 98mila infrastrutture civili sono state danneggiate o distrutte”, ha detto Kostin in un’informativa alla commissione Giustizia, Libertà Civili e Interni del Parlamento Ue.
Kiev: Mosca blocca il “corridoio del grano”
L’Ucraina accusa la Russia di bloccare il funzionamento del cosiddetto corridoio del grano.
Secondo le forze navali di Kiev, scrive Ukrainska Pravda, i rappresentanti russi a Istanbul hanno bloccato la partenza di quattro navi cariche di cereali dai porti ucraini, compresa la Akdeniz-M, affittata dal World Food Program per consegnare grano all’Etiopia.