(ANSA) – TORINO, 28 APR – Una grande manifestazione della
città per chiedere lavoro stabile e sicuro, all’insegna della
massima partecipazione e della tolleranza. Al centro i 75 anni
della Costituzione. E’ il Primo Maggio di Cgil, Cisl e Uil
Torino che hanno illustrato il programma in Comune. Il ritrovo
sarà, come di consueto, alle 9 in piazza Vittorio, da dove il
corte partirà alle 9,30 per raggiungere piazza San Carlo. Il
comizio conclusivo sarà tenuto da Domenico Lo Bianco, segretario
generale della Cisl, a nome dei tre sindacati. Prima parleranno
un rappresentante della Gioc (Gioventù Operaia Cristiana), una
lavoratrice della Lear, una dipendente dell’Asl Città di Torino
e un lavoratore di Sicuritalia.
“E’ un Primo Maggio importante perché la centralità del
lavoro è fondamentale in particolare a Torino. E’ un evento
della città, un momento di grande compattezza di istituzioni,
imprese, sindacati e Terzo Settore” ha detto il sindaco Stefano
Lo Russo. L’assessore regionale Andrea Tronzano, ha sottolineato
il dialogo positivo con i sindacati, “che fanno le giuste
rimostranze, ma sempre con garbo, equilibrio e precisione”.
“A fronte di un mercato del lavoro in lieve ripresa, non si
registra una inversione di tendenza su precarietà, insicurezza e
instabilità. Il 70% dei nuovi contratti nel 2022 sono purtroppo
a tempo determinato. Torino diventa anche sempre più vecchia e
più vuota”, ha detto Lo Bianco. “A breve avremo un’emergenza
abitativa, non ci sono risorse per venire incontro agli affitti
e alla morosità incolpevole. Questo problema peggiorerà nel
prossimo futuro. Un altro grande tema è quello della sanità,
dove nel pubblico le liste d’attesa sono sempre più lunghe”, ha
sottolineato Gabriella Semeraro, segretaria generale della Cgil
Torino. “Faremo manifestazioni in tutto il Piemonte, a partire
da Acqui Terme con il presidente della Regione Alberto Cirio, ma
anche a Novara, Vercelli e Borgosesia”, ha aggiunto Gianni
Cortese, numero uno della Uil che ha ricordato tra i problemi
l’occupazione femminile. (ANSA).