(ANSA) – GENOVA, 28 APR – Ci sono i volti e la società di
Palermo, le scene di crimine e le vittime della mafia,
poliziotti, magistrati che simboleggiano la lotta della società
civile contro Cosa Nostra, contro la corruzione, la violenza e
la criminalità organizzata, assieme alle immagini della
quotidianità, a donne e bambini fotografati nei loro quartieri
che descrivono la miseria di una città che sembra abbandonata al
suo destino. È questo il filo rosso della mostra “Letizia
Battaglia sono io”, dal 29 aprile al 1 novembre nel
Sottoporticato di Palazzo Ducale.
“Questa è una mostra unica, direi ‘polifonica’ – ha spiegato
il curatore Paolo Falcone – dove si cancellano cronologie e
tematiche per raccontare l’opera unica di Letizia Battaglia. La
sua grandezza non è solo l’essere fotografa ma tutte le sue
sfaccettature: l’essere attivista, militante, ambientalista,
paladina dei diritti civili e di quelli delle donne, fondatrice
di riviste e giornali che, per esprimere le sue curiosità,
intraprende grandi battaglie. La mostra si apre con lo sguardo
di una bambina per chiudersi con l’ultima produzione, il
progetto per Lamborghini che abbiamo reso museale”.
In mostra fotografie in bianco e nero di grande formato che
“fluttuano” in uno spazio praticamente inedito: il
sottoporticato che, liberato dalle paratie, è tornato alla
struttura originaria “Questa mostra è uno dei punti più alti del
percorso che stiamo facendo attorno alle donne artiste, alle
donne impegnate – spiega Serena Bertolucci, direttore di Palazzo
Ducale – ed è straordinaria non solo per la grande quantità di
opere esposte ma perché instaura, caso unico, un dialogo
particolare con il luogo dove viene esposto. Il sottoporticato
torna alla sua purezza medievale e parla quasi lo stesso
linguaggio dell’arte di Letizia”. Tra le peculiarità il dépliant
che accompagna i visitatori della mostra dove sono riportate le
dida “per permettere – conclude Bertolucci – un incontro più
ravvicinato con le fotografie, quasi smaterializzato”. La mostra
è realizzata da Civita Mostre e Musei con l’Archivio Letizia
Battaglia, Fondazione Falcone per le Arti e Palazzo Ducale
Fondazione per la Cultura. (ANSA).