(ANSA) – ROMA, 28 APR – “I governi sono la causa di quasi
tutti i principali problemi sulla Terra”, afferma l’imprenditore
milionario, blogger e pioniere dei bitcoin Jeff Berwick. The
Anarchists – Anarchia ad Acapulco, è il lungo racconto – sei
episodi in prima visione su Sky Documentaries da lunedì 1 maggio
alle 21.15 in streaming solo su NOW e disponibile anche on
demand – di come un singolo evento organizzato ad Acapulco nel
2015 dall’imprenditore canadese con l’idea di promuovere
l’anarchia, si è trasformato in un incontro annuale che ha
attirato un seguito internazionale di libertari, genitori che
cercano di proteggere i propri figli dalla scuola, evangelisti
della criptovaluta e personaggi attratti dall’idea di creare una
comunità senza Stato e libera dai sistemi bancari insieme a
fuggitivi con la fedina penale sporca. Il meeting crescendo ha
attirato sponsorizzazioni da società di cripto-valuta e relatori
come Ron Paul e l’investitore BitCoin Roger Ver; in breve tempo
l’ideologia utopica si é scontrata con l’imprevedibilità della
natura umana, le relazioni, le rivalità.
La docuserie HBO diretta da Todd Schramke racconta da vicino
gli attori principali di questa incredibile storia tra i quali
lo stesso Berwick, gli attivisti anarchici Lisa e Nathan Freeman
che hanno lasciato gli Stati Uniti con i loro figli per trovare
una vita più libera in Messico e una coppia di americani in fuga
per accuse di droga, Lily Forester e John Galton, che proprio ad
Acapulco ha perso la vita in un misterioso omicidio.
In ordine cronologico, con i primi episodi strutturati attorno
alla conferenza di ogni anno, la serie ripercorre l’ascesa
fulminea di “Anarchapulco” e l’altrettanto rapido scioglimento
della sua comunità. Proprio su questo concetto si interroga
Erika Harris, una dei partecipanti al raduno: “Cos’è la
comunità? Se non riesci a radunarti intorno a qualcuno quando è
giù, qual è il punto?”. Una domanda cruciale nell’attuale
situazione politica globale, alla quale sembra sempre più
urgente trovare una risposta. (ANSA).