(ANSA) – ROMA, 30 APR – “Non esco mai di casa, sono sempre in
pigiama e non ce la faccio a stare in televisione, perché mi
sento solo. Soprattutto mi manca il mio cane Lucio, il mio
bambino, che ho dovuto abbandonare per venire in studio”. Lo ha
raccontato Massimo Ceccherini, ospite di Francesca Fialdini a Da
noi… a ruota libera su Rai1.
Parlando del rapporto con il proprio cane, l’attore ha
aggiunto: “Come si parla ai bambini, io parlo a Lucio e passo
tutto il giorno così. Lui è tutta la mia vita. Sono riuscito a
tenere legati i demoni che avevo dentro, proprio grazie a mia
moglie e a Lucio, che batte qualsiasi amore e questo lo sa anche
mia moglie. Da quando c’è lui, mia moglie non dorme più con me,
perché io devo dormire con lui. Quando stavo per essere
riagguantato dal demone, Lucio mi dava dei segnali, cominciava a
spaventarsi e io per non farlo soffrire non ricadevo nel
baratro. Sono i cani che proteggono noi, sono i nostri angeli
custodi. Penso che questa fase della mia vita sia la più bella,
senza rinnegare le altre, perché non avevo mai avuto un rapporto
con degli animali prima d’ora”.
Nell’intervista Ceccherini ha parlato anche del suo passato
tormentato: “Dio è arrivato, mi ha toccato e all’improvviso ho
cominciato a fare una serie di incontri che mi hanno salvato.
Matteo Garrone lo conosco da molti anni ed è tra quelli che mi è
sempre stato vicino e stato la mia fatina. Chi mi ha abbandonato
in passato ha fatto bene perché la colpa era mia. Nel caso
specifico di Garrone, fa sempre parte di quegli incontri che mi
sono arrivati dopo aver pregato per un aiuto”. (ANSA).