Fu colpito al capo da una putrella d’acciaio. Una tragedia che ha scosso il Paese, scatenando proteste nelle scuole di tutta Italia (ANSA)
“Lorenzo muore nella prima sillaba della parola futuro, perché ad avere un lavoro non ci arriverà mai, morto durante l’orario scolastico e questo nemmeno la costituzione poteva prevederlo. Paga con la vita, senza ancora essere stato pagato da nessuno. Siamo su questo palco per consegnarvi qualcosa di importante: La carta di Lorenzo, abbiatene cura”. Accanto ad Ambra, sul palco di piazza San Giovanni sono saliti anche i genitori di Lorenzo, Maria Elena e Dino Parelli. “Siamo qui per dedicare un pensiero a Lorenzo – ha detto la coppia alla platea -. Lui vi direbbe: abbiate cura della vita, perché è sacra e dobbiamo onorarla. La sicurezza non ha colore né bandiera, è di tutti, è una responsabilità collettiva di ognuno di noi”.
Sempre Ambra si è fatta portavoce dei diritti (negati) delle donne. “Avvocata, ingegnera, architetta. Tutte queste vocali in fondo alle parole sono, saranno armi di distrazione di massa? Ci fanno perdere di vista i fatti e i fatti sono che una donna su cinque non lavora dopo un figlio, che guadagna un quinto in meno di un uomo che copre la stessa posizione. Non lo diceva già la Costituzione nel 1949 che la donna doveva avere gli stessi diritti dell’uomo nell’art. 36?”. E incalza: “Voglio proporre uno scambio: riprendetevi le vocali in fondo alle parole, ma ridateci il 20% di retribuzione“. All’Orchestraccia l’onere di battezzare il palco con una versione rivisitata dell’Inno d’Italia prima e con l’immancabile Bella Ciao.
Ma il maltempo non ha scoraggiato migliaia di persone (ANSA)
Nel pomeriggio si sono alternati artisti come Aiello, Wayne, Rose Villain, Gaia, Alfa, Baustelle. Il clou stasera tra gli artisti più attesi ci sono Ligabue, Emma, Lazza, Francesco Gabbani, i Baustelle, Matteo Paolillo reduce dal successo di Mare Fuori, Levante, Ariete, Mr. Rain, Tananai, Coma_Cose, Piero Pelù con Alborosie, Mara Sattei, Rocco Hunt.
Conduce con Biggio: “Niente slogan, voglia di costruire insieme” (ANSA)