Il maltempo continua a sferzare diverse regioni italiane. Intervento dei Vigili del Fuoco nel pomeriggio a Massa Lombarda, in provincia di Ravenna, dove il torrente Sillaro ha rotto gli argini ed è esondato. I pompieri sono sul posto con il gruppo di soccorritori acquatici e con l’elicottero di soccorso, in particolare per l’evacuazione di due persone da un’abitazione sommersa dall’acqua. Ma verranno evacuate tutte le famiglie che abitano in un raggio di tre chilometri dalla fuoriuscita, come ha spiegato il sindaco di Massa Lombarda, Daniele Bassi, rimasto sul posto per circa quattro ore per coadiuvare le operazioni di soccorso. Le famiglie interessate sono tra le 30 e le 35 per lo più concentrate in territorio imolese e in parte in quello di Conselice (Ravenna) e marginalmente anche Massa Lombarda. A Conselice sarà allestito un punto di accoglienza per la notte al palazzetto dello sport in via di Vittorio 7.
L’esondazione del Sillaro arriva dopo che per diverse ore abbondanti piogge si sono abbattute in Emilia-Romagna in particolare nel settore centro orientale della regione. Alta attenzione rimane sui torrenti Samoggia, all’Idice, al Quaderna, e al Lavino, oltre che al Sillaro, dove sono previsti raggiungimenti e superamenti della soglia idrometrica 3.
Per quanto riguarda le altre zone si stanno verificando innalzamenti dei livelli nei corsi d’acqua con superamenti della soglia 2 e, localmente, della soglia 3 su Santerno, Senio, Lamone, Montone; della soglia 1 su Secchia, Panaro, Tresinaro. “Si potranno inoltre verificare – sottolinea l’ente regionale – fenomeni franosi diffusi e di ‘ruscellamento’ lungo i versanti”.
In provincia di Ravenna, a Lugo, territorio per il quale la Protezione civile ha diramato l’allerta per criticità idraulica rossa, il Comune ha disposto la chiusura in via precauzionale di un tratto di circa 1,3 chilometri di via Sottofiume, tra la strada provinciale 17 e via Lombardina, a ridosso del fiume Santerno. Risulta invece più critica la situazione nella Romagna Faentina e nella Bassa Romagna, dove si è dovuto procedere anche ad alcune evacuazioni.
L’allerta rossa per criticità idraulica sarà attiva fino alla mezzanotte di domani sui principali affluenti del fiume Reno nelle province di Bologna, Ferrara e Ravenna, allerta arancione invece per le piene dei fiumi e le frane in Romagna e nelle province di Parma, Reggio Emilia e Modena. Nella tarda mattinata di oggi si è svolta la riunione del Centro Coordinamento dei Soccorsi (CCS) convocata dalla Prefettura di Bologna, cui ha partecipato Irene Priolo, vicepresidente della Regione Emilia-Romagna con delega alla Protezione civile, insieme ai rappresentanti dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, i Comuni interessati, i vigili del fuoco, Anas, il coordinamento dei volontari e tutti i soggetti coinvolti. Il CCS si riaggiornerà alle 18.
Preoccupa la situazione nel Comune di Castenaso, in provincia di Bologna, che raccomanda massima attenzione a causa dell’innalzamento del torrente Idice nel territorio. Lo si legge nell’account Facebook del Comune, dove si sottolinea che “al momento in cui scriviamo l’Idice risulta aver tracimato inizialmente nelle zone della Bassa Benfenati, a Fiesso, Parco della Rocca/parco fluviale e laghetti di Madonna di Castenaso”. Si tratta soprattutto di zone rurali.
Il Comune ha attivato anche il Centro operativo comunale (Coc), che d’ora in avanti sovrintenderà alle operazioni di monitoraggio. Il sindaco, Carlo Gubellini, e la polizia locale esortano i cittadini a tenersi lontano dalle sponde dell’Idice e a osservare la massima prudenza. Gli aggiornamenti sulla situazione saranno condivisi dal Comune sui propri canali. Nel territorio l’allerta meteo di Arpa e e Protezione Civile è passata da arancione a rosso (“elevata criticità”) per le giornate di oggi e di domani.
Un violento nubifragio nelle prime ore del pomeriggio si è abbattuto su Palermo, causando allagamenti e forti disagi alla circolazione stradale. In via Messina Marine, all’altezza dell’ospedale Buccheri La Ferla, una decina di automobilisti sono rimasti impantanati. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e agenti della polizia municipale. Disagi sono stati registrati nelle zone di Romagnolo, Brancaccio, Ciaculli e Pomara. Rallentamenti lungo viale della Regione Siciliana. Allagato il sottopasso di Brancaccio. Disagi anche a Falsomiele e nella zona di via Oreto.
Esondazioni e frane nel messinese
In Sicilia, da questa mattina si sono registrati nella zona jonica e in quella tirrenica della provincia di Messina i maggiori disagi dell’ondata di maltempo che sta colpendo queste zone. La pioggia battente è caduta ovunque provocando frane e smottamenti, diversi torrenti sono esondati e alcune frazioni risultano isolate.
La Protezione Civile Regionale registra numerosi danni e forti deflussi idrici verso valle. Gli attraversamenti dei fiumi e torrenti sono sotto stretta osservazione e monitorati costantemente. “I Sindaci in relazione alle precipitazioni e alle criticità che si sono manifestate hanno attivato i Centri Operativi Comunali e attraverso le proprie strutture tecniche e la polizia municipale, stanno verificando tutte le situazioni di criticità”, dichiara Bruno Manfrè, del Dipartimento Regionale della Protezione Civile.
A Gualtieri Sicaminò è stato registrato il cedimento della Strada Provinciale 061/quater, indispensabile per collegare il comune di San Pier Niceto alle frazioni abitate di Oliva, Cafurci dove insistono aziende agricole. A Sant’Agata di Militello, in contrada Calarco, il maltempo ha causato seri danni alle abitazioni. A Mandanici, le strade a monte del centro abitato sono interrotte; anche le linee telefoniche mobili presentano malfunzionamenti. Il Torrente Pagliara è esondato a valle del centro abitato provocando l’interruzione della viabilità. La Sp 19 bis è interrotta a causa di una frana causata dal Torrente Savoca all’altezza della frazione di San Carlo, nel comune di Casalvecchio. Isolate alcune frazioni. I volontari della Protezione Civile stanno intervenendo per ripristinare la viabilità comunale.
In Campania nuova proroga dell’allerta meteo Gialla, fino alle 11 di domani, su Penisola sorrentino-amalfitana, monti di Sarno e monti Picentini; Piana Sele, Alto e Basso Cilento.
Anche in Toscana è stato prorogato l’avviso di codice giallo per pioggia fino alle ore 13 di mercoledì 3 maggio. Una perturbazione proveniente dall’Adriatico, viene spiegato, favorisce vento forte, pioggia e temporali che proseguiranno oggi, martedì 2 maggio, e per la mattina di domani, mercoledì 3 maggio. In particolare, oggi pomeriggio e fino alle prime ore di domani, le precipitazioni saranno insistenti, anche se di moderata intensità, sui crinali appenninici e i versanti emiliano-romagnoli in graduale attenuazione nel corso della giornata di domani.
Previsioni per domani 3 maggio
Secondo le previsioni curate dal Servizio meteorologico dell’Aeronautica militare per domani sono previsti ancora rovesci su tutta la penisola, in attenuazione dal pomeriggio.
Nello specifico al Nord ci sarà nuvolosità irregolare, a tratti anche intensa, sulle regioni orientali ed in special modo sull’Emilia Romagna, con piogge o rovesci diffusi su quest’ultima in rapida attenuazione; cielo sereno o poco nuvoloso sul resto del settentrione.
Al Centro e in Sardegna si verificheranno addensamenti sparsi, più compatti su Sardegna, Lazio e sulle regioni adriatiche, con rovesci o temporali sparsi, più intensi sul Lazio. Dalla sera nuvolosità e fenomeni in assorbimento.
Nel Sud e nella regione Sicilia si prevede cielo molto nuvoloso o coperto, con piogge diffuse anche a carattere di rovescio o temporale, più intensi sulle regioni ioniche peninsulari, in graduale attenuazione dal pomeriggio.