(ANSA) – TORINO, 03 MAG – Torino dedica la prima antologica a
Sergio Perrero, un creativo a tutto tondo, eclettico e
poliedrico, che ha spaziato dall’arte alla moda,
dall’arredamento alla progettazione di allestimenti, utilizzando
l’abilità tecnica nella creazione di manufatti tessili per
ottenere prodotti difficilmente catalogabili in un solo genere.
Si tratta della mostra ‘Sergio Perrero – Elogio
dell’imperfezione’, che sarà allestita allo Spazio Musa, dal 16
maggio al 25 giugno, inserita nel progetto Perrero Experience,
di Gino Piardi e Pietro Tassi con l’obiettivo di rielaborare
oggetti d’arredamento iconici. L’esposizione, 80 pezzi tra
opere d’arte, oggetti di design e arredamento, capi di
abbigliamento, racconta la vita di un uomo di grande invettiva,
la sua estenuante ricerca sui materiali applicata a fibre
naturali e preziose, l’utilizzo della tintura e della tecnica
serigrafica, il riuso di oggetti.
“Perrero Experience è un progetto per dare un segno di
continuità alla ricerca di Sergio Perrero, anche con un’opera di
catalogazione del suo immenso e inconsapevole archivio, ma anche
di conservazione della memoria. Questa antologica è il primo
atto di ‘restituzione’ al mondo della sua opera artistica”,
commenta Gino Piardi.
“In un dinamico rapporto tra pittura e stampa, le ‘Tele’ di
Perrero sono tracce di un dialogo tra astrazione e fisicità,
narrazioni di mondi incantati con i quali l’autore interpreta
esperienze, passioni, dubbi, convinzioni per le quali non ci
vuole nessuna chiave di lettura, tranne quella della sensibilità
alla bellezza”, spiega Afrodite Oikonomidou, curatrice della
mostra. (ANSA).