(ANSA) – BUENOS AIRES, 04 MAG – L’aeroporto internazionale
Ezeiza di Buenos Aires ha inaugurato un nuovo terminal delle
partenze che permetterà di aumentare la sua capacità di transito
fino a 30 milioni di passeggeri all’anno.
L’investimento di 230 milioni di dollari è stato interamente
a carico della holding argentina Corporacion America, che
gestisce le operazioni del principale scalo argentino attraverso
la sua controllata Aeropuertos Argentina 2000 (AA2000).
In un’intervista all’ANSA, l’amministratore delegato di
AA2000, Daniel Ketchibachian, ha affermato che il nuovo terminal
ha permesso inoltre di migliorare l’esperienza degli utenti così
come il livello di sicurezza e la sostenibilità energetica
dell’intero aeroporto. “Il nuovo terminal costruito secondo il
concetto di due edifici in uno è estremamente efficiente dal
punto di vista dello spazio e delle connessioni ed è anche
estremamente flessibile dal punto di vista operativo, dato che
qualsiasi compagnia aerea può operare qualsiasi check-in”, ha
sottolineato Ketchibachian.
Dal punto di vista della sostenibilità il nuovo terminal
riceve attualmente il 100% del suo fabbisogno energetico da
fonti rinnovabili, mentre dal punto di vista della sicurezza si
è dotato di ben quattro tomografi per la scansione dei bagagli.
Proprio grazie ai nuovi sistemi di controllo migratorio e
doganale, afferma Ketchibachian, l’aeroporto di Ezeiza
garantisce standard di sicurezza internazionali che garantiscono
al turista che proviene da Buenos Aires di avere accesso a
qualsiasi altro aeroporto.
Da sottolineare che l’aeroporto di Buenos Aires-Ezeiza è
collegato con l’Italia attraverso un volo giornaliero operato da
Ita e da tre voli settimanali operati da Aerolineas Argentinas
che a partire da luglio diventeranno cinque. Secondo dati di
AA2000 dall’inizio dell’anno sono transitati quasi 48.000
passeggeri provenienti dall’Italia attraverso 180 voli.
La holding Corporacion America ha in concessione la gestione
integrale delle operazioni di 53 aeroporti in 6 paesi. Tra
questi gli aeroporti di Firenze e Pisa in Italia attraverso la
sua controllata Toscana Aeoroporti. (ANSA).