(ANSA) – ROMA, 05 MAG – Otto concerti con ingresso libero in
programma nelle quattro domeniche di maggio e di novembre al
Conservatorio Santa Cecilia nel segno dell’organo in dialogo con
altri strumenti anche insoliti, complessi corali, la voce e,
novità di quest’ anno, anche il cinema con la proiezione di un
cortometraggio storico di Chaplin commentato dal vivo
dall’organo. Si apre il 7 maggio alle 18 al Conservatorio di
Santa Cecilia “Un organo per Roma”, rassegna ideata e diretta
dall’organista Giorgio Carnini, che vede la partecipazione di
istituzioni musicali della capitale quali Camerata Italica,
Accademia Filarmonica Romana, Conservatorio di Musica Santa
Cecilia e Nuova Consonanza.
“Lungo i suoi dodici anni di esistenza, otto edizioni più il
numero zero – dice Carnini – ‘Un organo per Roma’ ha risvegliato
l’interesse per l’organo da concerto, considerato strumento
particolare, quasi ‘magico’, sacro e per questo appannaggio di
pochi intenditori. Noi lo abbiano riportiamo alla condizione di
normale strumento e la risposta del pubblico è stata notevole”.
Il concerto inaugurale, “Germania e Francia fine XIX, due stili
a confronto”, sarà un omaggio a Max Reger a 150 dalla nascita
con l’esecuzione di sue musiche, accanto al raro ascolto della
Sinfonia n. 2 per organo e orchestra di Alexandre Guilmant.
All’organo Alberto Pavoni e Josep Solé Coll, con l’Orchestra
dell’Accademia Ergo Cantemus diretta da Giuseppe Galli. Il 14
maggio sarà tutto dedicato a trascrizioni per organo dalla
Petite Suite di Debussy ai Quadri da un’esposizione di
Musorgskij. Il 21 maggio sarà la volta dell’attrice Gaia Aprea
con un piccolo ensemble formato da archi, organo, percussioni e,
per la prima volta nella rassegna, l’arpa. La prima parte si
chiude il 28 maggio con il concerto “Recordando el 25 de mayo de
1810 – Argentina, la Rivoluzione di maggio”, con l’ esecuzione
della celebre Misa criolla di Ariel Ramírez e altre composizioni
del patrimonio musicale argentino. I concerti di novembre
saranno dedicati a Bach, Beethoven e alle musiche per film.
(ANSA).