(ANSA) – NEW YORK, 04 MAG – La nuova generazione di navi
multiruolo di medie dimensioni della Marina Militare Usa batte
bandiera italiana. In particolare, l’ultima in ordine di tempo
consegnata, la Uss Cooperstown LCS-23, è stata costruita da
Fincantieri, l’azienda di Trieste specializzata in cantieristica
navale, attraverso la propria controllata Marinette Marine
Corporation, in Wisconsin. La fregata della classe Freedom, il
cui acronimo sta per Littoral Combat Ships, è stata intitolata a
Cooperstown, la cittadina dello stato di New York nota come il
luogo di nascita del baseball e dove si trova la National
Baseball Hall of Fame. E’ attualmente attraccata al porto della
città di New York, dal quale sarà resa ufficialmente operativa
con una cerimonia che si svolgerà il 6 maggio. Da qui
raggiungerà il suo porto di origine, il Naval Station Mayport in
Florida.
“La nave – ha detto all’ANSA Daxton Moore, ufficiale
comandante della Uss Cooperstown durante una visita guidata in
anteprima – rende omaggio ai veterani americani che hanno
combattuto in diversi conflitti e che sono membri della Baseball
Hall of Fame”. Uno dei punti di forza della fregata è
rappresentato dalle dimensioni. Lunga all’incirca 115 metri, la
Uss Cooperstown sarà in grado di navigare in acque poco profonde
e attraccare in porti non consentiti a navi di grandi
dimensioni, ha sottolineato ancora Moore.
Come ha spiegato all’ANSA Eric Dent, portavoce di Fincantieri
in Usa – la fregata è stata progettata, tra le altre cose, per
le attività di sorveglianza e difesa delle coste. “Ha dimensioni
più piccole – ha osservato – rispetto ad altre navi da guerra
della Marina americana, un fattore che permette l’ingaggio con
Paesi che hanno lo stesso tipo di navi. La LCS è in grado anche
di operare in acque profonde, per affrontare minacce
asimmetriche quali mine, battelli diesel silenziosi e navi di
superficie veloci”.
Con una velocità massima di oltre 40 nodi, le unità della
classe LCS si configurano come tra le navi militari monoscafo
più veloci al mondo. Anche se non ufficializzato ancora, la Uss
Cooperstown sarà presumibilmente impiegata per contrastare il
traffico di droga dal centro e Sud America.
“Il nostro lavoro nella costruzione di navi per Lockheed
Martin e per la Navy for Freedom-class LCS – aggiunge Dent – ha
davvero aperto gli occhi su ciò che Fincantieri porta
all’industria della cantieristica navale in Usa. Abbiamo
dimostrato alla Marina che siamo una forza navale seria e
innovativa in grado di fare molto di più”. (ANSA).