(ANSA) – TORINO, 05 MAG – Un finanziamento di 1 milione e
700mila euro in cinque anni va all’Università di Torino per
comprendere come errori nel Dna causino gravi malattie cardiache
per trovare eventuali nuovi tipi di terapie in grado di
ripristinare la corretta struttura del Dna. Le varie molecole di
Dna, i cromosomi, sono infatti ripiegati in maniera tale da
permetterne un funzionamento coordinato. Il Dna di una singola
cellula umana è lungo quasi due metri, ma deve essere
impacchettato in un nucleo largo circa un centesimo di un
millimetro. Il punto sono gli errori in questo processo.
La scelta è dello European Research Council (Erc), organismo
dell’Unione europea che sostiene l’eccellenza scientifica, che
ha così premiato il progetto Trans-3 – Beyond the chromosome:
unravelling the interplay between inter-chromosomal genome
architecture and mRna biogenesis (Oltre il cromosoma: svelare
l’interazione tra l’architettura del genoma intercromosomico e
la biogenesi dell’mRna), guidato da Alessandro Bertero, docente
di Biologia applicata al dipartimento di Biotecnologie
molecolari e scienze per la salute dell’Università di Torino.
Dirige il laboratorio Harvard-Armenise di Genomica e ingegneria
dello sviluppo cardiaco dell’Università di Torino, dove si era
laureato in Biotecnologie mediche nel 2011, per conseguire poi
il dottorato a Cambridge nel 2016. Dopo un’ulteriore
specializzazione all’Università di Washington, nel 2021 è giunto
a Torino grazie al finanziamento per lo sviluppo della carriera
offerto dalla Fondazione Armenise-Harvard.
Trans-3 partirà ufficialmente il primo settembre e i 270mila
euro sopra il tetto standard dell’Erc Starting Grant sono stati
aggiudicati per l’acquisto di un microscopio a super
risoluzione, il primo di questo tipo all’ateneo torinese. In
base ai dati Erc, per lo Starting Grant 2022 ci sono state 2.932
domande di cui solo 408 selezionate (13,9%). Questo progetto
porta a 7 quelli che si svolgeranno in Italia nel settore delle
Scienze della vita, area in cui UniTo è uno dei poli
d’eccellenza. (ANSA).