(ANSA) – MILANO, 05 MAG – A Cosmofarma Exhibition 2023, in
corso a Bologna, la Fondazione Banco Farmaceutico (che ha sede a
Milano) ha consegnato il ‘Premio Banco Farmaceutico’ alla
Comunità di Sant’Egidio. Il riconoscimento è assegnato, ogni
anno, a una realtà che si è distinta nel sostenere
l’organizzazione nella lotta alla povertà sanitaria.
Il premio è stato conferito con la seguente motivazione: “La
pace e la giustizia non si costruiscono senza equità, di cui la
lotta alla povertà – e alla povertà sanitaria – sono fattori
essenziali; il vostro impegno per costruire un mondo migliore e
la vostra rete di solidarietà ci hanno permesso di sostenere le
persone più fragili anche in Paesi lontani: affidandovi i beni
sanitari che ci sono stati donati abbiamo incontrato il bisogno
di popolazioni che, da soli, non avremmo mai potuto
raggiungere”.
Il premio di quest’anno valorizza la “filiera del dono”
costituta dai farmacisti, che contribuiscono in maniera
essenziale alla Giornata di Raccolta del Farmaco (a febbraio
2023 ha coinvolto 20.000 volontari, 18.000 farmacisti e 5.635
farmacie. Sono state raccolti 598.000 medicinali, pari a un
valore di 4 milioni e 900mila euro), dalle aziende
(farmaceutiche e non), dalla logistica, dalle istituzioni e
dalle realtà assistenziali. In particolare, grazie a 74 aziende,
Banco Farmaceutico può donare tutto l’anno beni sanitari, in
Italia e all’estero. L’organizzazione sta sostenendo la Siria e
la Turchia colpite dal terremoto ed è presente, in virtù di un
accordo con lo Stato Maggiore della Difesa Italiana, in Libano,
Libia, Sud Sudan, Niger, Somalia e Gibuti. Da marzo 2022, aiuta
la popolazione ucraina, alla quale ha inviato più di 1 milione e
800mila beni sanitari, pari a un valore superiore a quasi 19
milioni di euro.
È stato possibile anche grazie a realtà assistenziali
internazionali (come, appunto, la comunità di Sant’Egidio), che
hanno preso in custodia i carichi umanitari di Banco
Farmaceutico e li hanno portati a destinazione. (ANSA).