(ANSA) – TORINO, 08 MAG – Oltre 150 illustrazioni di Stefano
Bessoni tra opere ispirate ai mondi dalle fiabe, della scienza e
del cinema, lavori di animazione stop-motion e progetti di
puppets, sono esposte dal 10 maggio all’11 settembre nella
mostra ‘La Mole dlle Meraviglie’ alla Mole Antonelliana, con
ingresso libero. L’omaggio al regista, animatore e illustratore
è stata organizzata dal Museo del Cinema e curata da Stefano
Bessoni e Domenico De Gaetano. Le opere esposte, per lo più
provenienti dall’archivio privato di Bessoni e dalle collezioni
dello stesso Museo del Cinema, raccontano mondi fantastici e
fiabeschi, in un percorso popolato da burattini, illustrazioni,
filmati, reperti e preparati scientifici. “Il mondo di Stefano
Bessoni – spiegano i promotori – è un’affascinante Wunderkammer
all’interno della più maestosa e imponente fra le ‘camere delle
meraviglie’ torinesi, la Mole Antonelliana”. “La mostra rende
omaggio a tutto quello che il cinema rappresenta per Torino –
sottolinea Enzo Ghigo, presidente del Museo del Cinema – È
racconto in forma divertente e affasciante della storia del
museo, che è anche la storia della nostra città, oltre che un
omaggio alla nostra fondatrice Maria Adriana Prolo”.
Stefano Bessoni “è un vero talento del cinema italiano –
afferma Domenico De Gaetano, direttore del Museo – La sua
libertà creativa e il suo stile hanno costruito un universo
fiabesco personale, affascinante e inquietante al tempo stesso.
Il suo stile visivo unico, paragonabile ai grandi della storia
del cinema, è perfetto per raccontare Maria Adriana Prolo,
studiosa, collezionista e visionaria, fondatrice del Museo del
Cinema, che con la sua determinazione e dedizione ha dato vita a
un grande”. (ANSA).