(ANSA) – CATANIA, 09 MAG – Diventa un documentario la vicenda
del mecenate Antonio Presti, una delle figure più
rappresentative dell’arte contemporanea in Italia e nel mondo,
ideatore in Sicilia del più grande museo a cielo aperto
d’Europa, oggi conosciuto con il nome di Fiumara D’Arte.
Scritto da Luca Di Molfetta, che ne cura anche la regia, e
Claudio Sorace, in 45 minuti il documentario, L’eresia della
bellezza – Storia di Fiumara d’Arte, prodotto da Giovanni Amico
per Twister Film, si pone l’obiettivo di decifrare Antonio
Presti. Un mecenate determinato e sognatore, che dal 1986 invita
i più grandi artisti del mondo a collaborare nella creazione del
parco della Fiumara d’Arte. A questa storia di rivalutazione
territoriale si contrappone la vicenda giudiziaria che portò
Presti a essere condannato e poi assolto per abuso edilizio. Il
documentario ha la fotografia di Fernando Perris, il montaggio
di Hanne Low e le musiche originali di Chiara Cusumano e Alberto
Laruccia. E’ disponibile, gratis, sulla piattaforma
https://it.chili.com/content/b78bbbc3-b88c-4b39-8081-d8583102516
a
“Devo ringraziare Claudio Sorace – dice Di Molfetta – che per
primo ha avuto l’idea di fare un documentario che raccontasse i
diversi temi che sottendono alla straordinaria parabola che è
l’attività artistica di Antonio Presti e alla sua pragmatica e
fattuale visionarietà: una grande storia siciliana e italiana di
sogni, di lotte e di riscatto in nome della Bellezza”.
“Questo documentario – sottolinea l’artista-mecenate Antonio
Presti – restituisce, a volte con la sua drammaticità, un
racconto di etica ed estetica, un racconto che parla di una
Sicilia contemporanea che trova nella resistenza il suo valore
di essere differenza”. (ANSA).